Non è stata un’estate semplice per la costa della valle Argentina, in particolare per la zona di Arma di Taggia. Le difficoltà registrate lungo il litorale in diverse giornate hanno spinto molti turisti a cercare refrigerio nell’entroterra, risalendo la valle e raggiungendo anche i celebri laghetti di Badalucco, tra natura e specialità enogastronomiche del borgo.
Un afflusso che ha contribuito a rendere particolarmente vivace l’estate badalucchese, come spiega il sindaco Matteo Orengo.
“È stata un’estate anche all’insegna, ahimè, delle difficoltà sulla costa, che hanno portato molta più gente qui. Quindi è stata un’estate viva, piacevole, nonostante il caldo si sia fatto sentire, e anche molto, da noi”, commenta il primo cittadino.
L’aumento delle presenze, tuttavia, viene osservato dall’amministrazione con attenzione.
“Sono dispiaciuto ovviamente per quello che è successo sulla costa, perché mi rendo conto che il danno in termini di immagine ed economico è importante. Per cui, di fatto, non posso dire di gioire sulle disgrazie altrui, anzi. Per noi i laghetti rappresentano comunque, da un bel po’ di anni, un luogo d’incontro dove molti turisti vengono per rinfrescarsi e per passare alcune ore in quelli che sono dei piccoli spazi naturali. E quindi bene così”, dichiara Orengo.
Il maggiore afflusso turistico ha però comportato anche alcune criticità per il territorio, in particolare sul fronte della viabilità, dei parcheggi e della gestione dei rifiuti.
“Dall’altra parte, ovviamente, questo overtourism ha creato delle problematiche: molte volte le persone non si rendono conto che il rispetto della natura e il rispetto dei luoghi passa anche dal raccogliere i propri rifiuti e quindi non abbandonarli in siti dove poi qualcun altro potrà usufruire della nostra bella valle e della nostra bellezza”, conclude Orengo.
L’intervista completa a Matteo Orengo nel video servizio a inizio articolo.







