La montagna torinese incontra l’entroterra ligure. Martedì 29 settembre si è svolto a Badalucco l’incontro ufficiale tra il sindaco Matteo Orengo e il sindaco di Sestriere, Gianni Poncet, per porre le basi del futuro gemellaggio tra i due Comuni. L’incontro è arrivato a pochi giorni dalla chiusura del 54° Festival dello Stoccafisso.
Tra i due paesi ci sono circa 140 chilometri in linea d’aria e più di 1.800 metri di dislivello. Badalucco si trova a 179 metri sul livello del mare, a pochi chilometri dalla costa. Sestriere è a 2.035 metri, sul colle che unisce la Val Chisone e la Val di Susa. Sono due realtà apparentemente lontane: da una parte la località sciistica che nel 2006 ha ospitato le gare olimpiche di sci alpino maschile, dall’altra lo storico borgo d’arte della Valle Argentina. Le accomuna però un forte legame con il territorio, con le tradizioni e con l’accoglienza turistica. Sono anche due comunità di dimensioni simili, entrambe intorno ai mille residenti. Ognuna porta al tavolo il proprio nome: Badalucco ha la Bandiera Arancione del Touring Club Italiano dal 2021 ed è entrato nel 2024 tra i Borghi più belli d’Italia. Sestriere ha una notorietà internazionale nel mondo dello sci.
Il ponte tra queste due località è un badalucchese trapiantato a Sestriere, Mirko Rebaudo. È stato lui a mettere in contatto le due amministrazioni. Una sera ha telefonato al sindaco Orengo, che era in riunione in Comune, e gli ha passato il sindaco Poncet: da quella telefonata è nato l’incontro di martedì. La giornata a Badalucco ha toccato il frantoio Roi, il centro storico e il museo all’aperto della ceramica. Si è chiusa con una riunione di lavoro, in un clima di grande cordialità, per fissare gli obiettivi e i prossimi passi.
Al centro del confronto ci sono state la promozione turistica, la cultura e l’enogastronomia. Il primo obiettivo è un turismo di interscambio, con percorsi integrati che permettano di vivere sia il fascino delle vette alpine sia la tranquillità dell’entroterra ligure a pochi chilometri dal mare. Chi conosce Sestriere per la neve potrà scoprire la Valle Argentina, e chi vive tra ulivi e mare potrà salire in quota. Il secondo è creare vetrine di scambio tra i prodotti tipici delle due zone. Da una parte le eccellenze di Badalucco: le olive taggiasche, l’olio extravergine e lo stoccafisso. Dall’altra la montagna piemontese, con i formaggi d’alpeggio, il miele e le patate di montagna delle valli olimpiche della Via Lattea. Il terzo filone riguarda iniziative culturali e sportive comuni, che coinvolgano le comunità locali, le scuole e le associazioni per valorizzare il patrimonio storico e naturale di entrambi i Comuni.
“Questo gemellaggio rappresenta un’opportunità straordinaria per far conoscere la nostra identità e per costruire una rete turistica strategica tra la Liguria e il Piemonte” ha sottolineato il sindaco di Badalucco, Matteo Orengo.
“Siamo veramente soddisfatti di questo incontro con la comunità e il comune di Badalucco. È stata una visita prerogativa di una collaborazione che potrà partire dall’aspetto turistico sportivo passando per l’enogastronomia. Siamo soddisfatti anche del fatto che questo splendido territorio ad abbinarsi a Sestire, il comune più alto d’Italia” – ha detto Gianni Poncet, Sindaco di Sestriere.
Dopo l’incontro di martedì, l’iter proseguirà nei prossimi mesi. I due Comuni stenderanno il protocollo d’intesa che fissa gli impegni del gemellaggio. Il testo passerà poi al voto dei rispettivi Consigli comunali. Con la delibera di entrambi il gemellaggio diventerà ufficiale. La firma definitiva, attesa a breve, sarà l’occasione di una cerimonia aperta alle cittadinanze e alle realtà associative dei due paesi.








