80 anni ape vallebona

È partita questa mattina a Vallebona l’edizione 2026 di EuroApe, il raduno internazionale dedicato alla celebre Piaggio Ape, insieme ai 20 anni dell’Ape Club d’Italia. Due ricorrenze che non vengono concentrate in un’unica occasione, ma diventano l’avvio di un percorso distribuito nel tempo e nei territori.

Non è solo un anniversario industriale, ma il racconto di un mezzo che ha accompagnato lo sviluppo del Paese e che, nell’entroterra della Riviera dei Fiori, ritrova il suo legame originario con lavoro, prossimità e territorio. EuroApe 2026 è realizzato con il patrocinio della Regione Liguria e con il coinvolgimento diretto dei Comuni di Vallebona, Seborga e Camporosso.

Il borgo si è subito trasformato in un vivace punto di incontro per apisti e appassionati arrivati da tutta Italia e da diversi Paesi europei, inaugurando un fine settimana speciale nell’anno in cui l’Ape celebra gli 80 anni, mentre l’Ape Club d’Italia festeggia il suo ventesimo anniversario.

Nel corso della mattinata il centro storico si è animato tra degustazioni, musica, visite guidate e iniziative dedicate ai prodotti della Riviera dei Fiori. Piazze e vicoli hanno accolto residenti e visitatori, offrendo un primo assaggio dello spirito conviviale che caratterizza l’evento.

Tra i momenti più attesi della giornata, l’inaugurazione della mostra “20 anni di Ape Club d’Italia”, ospitata presso AreA ArtE all’interno del palazzo comunale. Nel tardo pomeriggio spazio invece all’Ape-ritivo, con prodotti tipici del territorio accompagnati dalla musica della banda.

Ottima anche la risposta del pubblico al servizio di navette gratuite attivo dalle 10 alle 22 da Bordighera, che ha facilitato l’afflusso verso l’Ape Village.

Domenica 19 aprile il programma si sposterà sulla strada. La ApeParade partirà da Vallebona alle ore 10 per raggiungere Seborga, dove gli equipaggi saranno accolti dal Sindaco Pasquale Ragni e da S.A.S. la Principessa Nina Menegatto. Il percorso proseguirà poi verso Camporosso, sede della fase conclusiva del fine settimana.
Una parte significativa dell’evento si costruisce proprio sulla partecipazione attiva di chi arriva: l’Ape Trophy, il trofeo turistico dedicato a chi sceglie di raggiungere Vallebona viaggiando in Ape, valorizza il percorso, il racconto e l’esperienza vissuta lungo la strada, rendendo il viaggio parte integrante dell’evento.

Saranno presenti il Presidente dell’Ape Club d’Italia Jean Claude Aiazzi, i membri del Direttivo nazionale – Luca Castellini, Davide Ciconte, Mirko Zambaldo, Roberto Gattiglia, Barbara Bongiorni e Pietro “Cati” Catalogna – insieme a esponenti del Vespa Club d’Italia, del Vespa World Club, di Piaggio Commercial e a numerose sezioni dell’Ape Club d’Italia.

“Con EuroApe apriamo un triennio che ha una dimensione chiaramente internazionale: l’Ape non rappresenta solo una storia industriale italiana, ma una comunità diffusa che oggi collega territori, culture e persone oltre i confini” – afferma Jean Claude Aiazzi, Presidente dell’Ape Club d’Italia.

L’invito è esteso a cittadini, visitatori e appassionati. Per chi arriva in Ape, la partecipazione alla parata rappresenta il modo più diretto per entrare nell’evento e far parte del Club.

Le parole di Arianna Guglielmi, Davide Gibelli e Marco Scajola

Soddisfazione da parte dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Alessandro Lantero e dell’assessore al Turismo e Manifestazioni di Vallebona, Arianna Guglielmi: “Siamo felici e molto onorati di ospitare a Vallebona il raduno dell’Ape Club Italia. Vallebona oggi si apre all’Europa con un evento che non è solo un raduno, ma vuole essere una due giorni di incontri, convivialità, musica, festa. Per Vallebona l’Ape non è solo un mezzo, ma è un simbolo attorno al quale è stata costruita una comunità, che guarda al futuro con il rispetto delle tradizioni come l’Ape ha saputo fare. Gli apisti, circa 200 a Vallebona, oggi renderanno pulsante il borgo e domani partiranno alle 10 dalla piazza per attraversare tutta la vallata fino a Seborga e poi concludere a Camporosso”.

E proprio sulla giornata conclusiva interviene il sindaco Davide Gibelli: “Abbiamo organizzato a Camporosso l’accoglienza per la giornata di domenica, la parte più gastronomica della manifestazione, per far conoscere ai visitatori anche la nostra cucina. È un evento particolarmente importante e significativo perché racconta la storia di un mezzo che ha un grande valore sociale e culturale, soprattutto per il mondo agricolo”.

Presente anche l’assessore regionale Marco Scajola, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa: “Vallebona è una splendida località alla quale sono molto legato. Qui oggi si svolge anche un’importante mostra in una sala riqualificata grazie a un intervento di rigenerazione urbana realizzato insieme al Comune. Ottant’anni dell’Ape e vent’anni dell’associazione Ape Club celebrati in Liguria, protagonista di un evento nazionale che richiama turisti da tutta la regione, dal Piemonte e dalla vicina Francia. Un grande successo, merito degli organizzatori, dell’amministrazione comunale e dell’associazione. Oggi è anche la giornata del fiore e queste Ape addobbate rendono ancora più suggestiva questa splendida comunità”.

Le dichiarazioni di Alessandro Lantero

“Per Vallebona ospitare EuroApe significa aprire il paese e metterlo in relazione con chi arriva – dichiara il Sindaco Alessandro Lantero – È un’occasione concreta per far conoscere il territorio senza snaturarlo, attraverso un evento che si costruisce insieme alle persone e che qui trova una dimensione autentica”.