Nell’ambito di Expo Valle Impero 2026, è stato presentato nel primo pomeriggio di oggi un nuovo mezzo della Protezione civile della valle Impero e della valle Maro, destinato alle attività operative sul territorio.
Il veicolo, finanziato in larga parte da Regione Liguria, sarà impiegato soprattutto nella prevenzione e nel contrasto agli incendi boschivi, oltre che nelle emergenze e nelle attività di supporto logistico.
Le parole di Andrea Ventimiglia, Fulvio Pezzuto, Alessandro Piana e Marco Scajola
Il mezzo è polivalente e attrezzato per diverse funzioni, come ha spiegato il responsabile della Protezione civile, Andrea Ventimiglia: “È dotato di due moduli: uno per l’antincendio boschivo e uno per il trasporto di escavatori e attrezzature. Possiamo andare ovunque e lo utilizzeremo soprattutto per la lotta agli incendi estivi”.
Il sindaco di Pontedassio, Fulvio Pezzuto, ha sottolineato il valore condiviso del progetto: “È un mezzo della Protezione civile di Pontedassio, ma anche di tutti gli otto Comuni della valle che lavorano in convenzione. L’investimento è stato finanziato da Regione Liguria per 122.000 euro, con un cofinanziamento di circa 15.000 euro da parte dei Comuni. Ringraziamo la Regione, ma soprattutto la squadra di Protezione civile guidata da Andrea Ventimiglia, che garantisce sicurezza tutto l’anno, durante le allerte meteo e le emergenze, e in estate con le attività antincendio sulle nostre colline”.
L’assessore regionale Alessandro Piana ha evidenziato la natura multifunzionale del veicolo: “Si tratta di un mezzo moderno e polivalente, frutto del lavoro dell’assessorato regionale alla Protezione civile. È dotato di attrezzature per antincendio, soccorso e gestione delle emergenze, ma anche per attività come spargisale e spalaneve. Un mezzo completo che consentirà di operare tutto l’anno sul territorio”.
Presente all’inaugurazione anche l’assessore regionale Marco Scajola: “Bisogna ringraziare i tantissimi volontari di Protezione civile che dedicano il loro tempo alla sicurezza di tutti noi. Questo nuovo mezzo, finanziato anche con fondi regionali, permetterà di rafforzare il presidio del territorio dell’entroterra”.








