Baia Azzurra Santo Stefano al Mare intervista al titolare Piccirilli

È ufficialmente partita la stagione balneare, la prima post covid-19. Le prenotazioni per ora stentano, ma l’entusiasmo dei gestori è comunque tanto.

Diverse le misure da adottare: dall’igienizzazione all’ingresso e dei lettini, alle mascherine passando per il tanto discusso distanziamento degli ombrelloni. A spiegarci queste modifiche Donato Piccirilli titolare dei bagni Baia Azzurra di Santo Stefano al Mare.

“Finalmente abbiamo iniziato. Il covid ci obbliga a garantire il più possibile i nostri ospiti – dice. La modifica più importante è la distanza tra gli ombrelloni, con aree di circa 10 mq. Noi ne lasciamo 12 per dare maggior sicurezza ai nostri clienti, garantirla per noi è basilare. Quando arrivano all’ombrellone possono togliere la mascherina, ma nelle aree comuni preferiamo la tengano a garanzia loro e anche nostra. Abbiamo messo un dispenser per igienizzare le mani e ogni volta che gli ospiti vanno via igienizziamo con appositi prodotti sdraio e lettino.

Siamo rimasti per circa due mesi agli arresti domiciliari, dal primo di giugno siamo partiti ma con un tempo inclemente – prosegue Piccirilli. Le prenotazioni stentano ad arrivare, ma cercheremo di farci trovare pronti abbellendo il nostro stabilimento e sorridendo ai clienti così che si possano trovare come a casa loro”.

“Abbiamo lasciato molto spazio libero tra ombrelloni e mare per permettere ai bambini di poter giocare senza fare assembramenti e mantenendo le distanze – aggiunge Manuel Amerigo, bagnino della Baia Azzurra”.