Imperia cresce nel verde urbano, D’Agostino: “384 nuove alberature e un piano da 1,8 milioni per il depaving”

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È stato presentato questa mattina in Comune a Imperia il rapporto sullo stato del verde urbano cittadino. A illustrare i dati e gli interventi realizzati dall’amministrazione sono stati il sindaco Claudio Scajola e l’assessore al Verde pubblico Ester D’Agostino, che hanno tracciato un bilancio delle attività di manutenzione e delle nuove piantumazioni, anticipando anche i prossimi progetti.

Le parole di Claudio Scajola

“Dall’inizio della mia amministrazione abbiamo prestato molta attenzione ai parchi: dal Parco Urbano alla pump track, fino alla manutenzione dei parchi storici – ha esordito il sindaco Claudio Scajola –. Gli alberi brutti sono quelli potati male o abbandonati: noi vogliamo un verde curato. È un lavoro lungo, ma sono stati messi a dimora tanti alberi. Dal 2018 abbiamo avviato la pratica di piantarne uno per ogni bambino nato”.

Scajola ha quindi ricordato gli investimenti programmati e gli interventi in partenza, a cominciare dal nuovo bosco urbano, che prevede la messa a dimora di oltre 100 alberi. “Abbiamo acceso un mutuo per un investimento importante e oggi inizia il bosco urbano, una pratica complessa. Adesso vogliamo intervenire anche nel centro storico e in diverse vie centrali della città, dove pianteremo alberi ad alto fusto, capaci di contribuire all’assorbimento dell’anidride carbonica e di offrire ombreggiamento”.

Tra le aree interessate anche i parcheggi di Santa Lucia, al Prino, e la zona della Spianata a Oneglia, dove sono previsti interventi di alberatura e l’installazione di pensiline con pannelli fotovoltaici, per una produzione stimata di 100 kilowatt di energia solare. Il sindaco ha inoltre annunciato che il prossimo 23 prenderà il via il Parco dell’Energia.

Nel corso del 2026 sono stati messi a dimora ben 384 nuovi alberi

Un dato particolarmente significativo riguarda proprio la crescita delle alberature: nel corso del 2026 sono stati messi a dimora ben 384 nuovi alberi in diverse aree della città, tra cui Borgo Prino, Corso Allende, Via Agnesi, Via Pirinoli, Via Scarincio, l’Imperia Compiuta e i giardini di città di Rosario, portando il totale dei nuovi esemplari piantati dal 2018 a quota 944. Questo afflusso di verde ha consentito di registrare un incremento del patrimonio arboreo censito pari all’8,7% rispetto all’anno precedente. Le essenze principali scelte per arricchire il tessuto urbano comprendono specie ornamentali e resilienti come il Cercis siliquastrum, la Melia azedarach, la Tamarix gallica, la Quercus rubra, il Pinus pinea, il Cedrus atlantica, il Cedrus dell’Himalaya e la Magnolia grandiflora.

Particolare rilievo riveste anche il nuovo Parco dell’Energia, arricchito da 100 nuove alberature, 7.494 arbusti e 1.241 piante acquatiche e ossigenanti.
Nel corso del primo semestre del 2026 sono state sottoposte a rigorosi controlli di stabilità tramite metodologia VTA (Visual Tree Assessment) 373 piante, con l’obiettivo di raggiungere quota 600 analisi entro la fine dell’anno.

Le parole di Ester D’Agostino

A entrare nel dettaglio dei numeri è stata l’assessore Ester D’Agostino, che ha sottolineato come la presentazione del rapporto sia stata organizzata in concomitanza con le iniziative per la Festa dell’Albero, in programma il 19 novembre con le scuole e i bambini nati nel 2025.

“Gli investimenti sul verde ammontano a circa 900mila euro all’anno – ha spiegato D’Agostino –. Le risorse riguardano l’appalto per la manutenzione del verde pubblico, le nuove alberature, la manutenzione della pista ciclabile e dell’Incompiuta, oltre alla rimozione delle vecchie ceppaie”.

Nel corso del 2026 il patrimonio arboreo cittadino è stato incrementato con 384 nuove alberature, al netto delle 30 piante rimosse in seguito alle verifiche effettuate. Un dato che, secondo quanto illustrato dall’assessore, corrisponde a una crescita dell’8,7% rispetto all’anno precedente.

Particolare attenzione viene riservata anche al monitoraggio delle condizioni delle piante attraverso i controlli VTA (Visual Tree Assessment), utilizzati per valutarne la stabilità e le condizioni fitosanitarie. Nel primo semestre del 2026 sono state sottoposte a verifica 373 piante. “La maggioranza del nostro patrimonio arboreo è in buona salute. Quelle che vengono ritenute pericolose sono eliminate: quest’anno, per questo motivo, ne abbiamo rimosse 30. A fronte di queste siamo andati a mettere a dimora 384 nuove piante, con un rapporto di 13 a 1. È un bilancio molto positivo”.

L’assessore ha poi ripercorso alcune delle iniziative avviate negli ultimi anni. Nel 2023 il Comune ha intrapreso il percorso per diventare Comune custode della Macchia Mediterranea e ha avviato la pratica di mettere a dimora un albero per ogni bambino nato o adottato a Imperia.

Piano di depaving

Tra i progetti in corso anche il piano di depaving, del valore di 1,8 milioni di euro, che prevede la rimozione di superfici asfaltate e cementificate per restituire spazio al verde e inserire nuove alberature. “Sul verde urbano c’è ancora tanto da fare. Vogliamo aumentare il nostro patrimonio e stiamo portando avanti questo progetto, che consentirà di rimuovere asfalto e cemento per inserire nuovi alberi. Anche sui piazzali stiamo lavorando per integrare alberature e pensiline fotovoltaiche. L’obiettivo è favorire la produzione di ossigeno e l’assorbimento dell’anidride carbonica”.

Tale pratica prevede la rimozione di asfalto, cemento e superfici impermeabili non necessarie in numerose vie cittadine – tra cui Via Acquarone, Via Schiva, Viale Matteotti, Via Garessio e Argine Sinistro – per restituire spazio prezioso al terreno naturale, alle piante e all’acqua. L’obiettivo di questa trasformazione urbana è duplice: mitigare le isole di calore e potenziare la capacità drenante del suolo contro i forti acquazzoni, migliorando al contempo il benessere sociale, la biodiversità e la qualità dell’aria. Le stime preliminari sui benefici ambientali a completamento del progetto indicano una produzione complessiva di ossigeno stimata in 7.615 kg all’anno e un assorbimento di anidride carbonica pari a 9.265 kg all’anno

La stessa impostazione sarà adottata nel nuovo bosco urbano, i cui lavori prendono il via proprio oggi. Guardando al futuro, D’Agostino ha indicato gli obiettivi per il prossimo anno: “Il bilancio di questi anni è positivo. Per il 2027 puntiamo a mettere a dimora almeno altre 100 alberature, alle quali si aggiungeranno quelle previste dai progetti che stiamo portando avanti”.

In allegato il rapporto.

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