Dopo aver tracciato un bilancio dei mesi passati, Riviera Time è tornata a parlare con la Polizia Locale di Diano Marina. Al centro del confronto con il vicecomandante Angelo Aniello c’è questa volta il fenomeno dei volantini e dei biglietti con offerte di acquisto di automobili, lasciati sulle vetture in sosta o attaccati ai pali della segnaletica stradale. Una pratica che ha portato gli agenti ad avviare controlli mirati.
Le parole di Angelo Aniello
“Siamo riusciti a effettuare un controllo praticamente immediato e capillare grazie sia ai sistemi di videosorveglianza sia, soprattutto, al pattugliamento in strada”, ha spiegato ai nostri microfoni Angelo Aniello, vicecomandante polizia locale di Diano Marina.
Proprio attraverso queste attività, in diverse occasioni gli agenti sono riusciti a individuare le persone impegnate a distribuire i biglietti pubblicitari relativi all’acquisto di automobili. “Siamo riusciti in più occasioni a intercettare la persona che stava effettuando questo tipo di attività illecita”, ha riferito il vice comandante, precisando che sono stati avviati procedimenti anche sul piano penale, sia per questioni relative alla regolarità della presenza sul territorio italiano sia in relazione all’attività svolta.
Un aspetto particolarmente delicato riguarda la possibile presenza di soggetti che organizzano il sistema senza esporsi direttamente. Secondo quanto osservato dalla Polizia Locale, le persone incaricate di distribuire i biglietti potrebbero essere sfruttate da datori di lavoro che rimangono nell’ombra, rendendo più complesso risalire ai responsabili dell’attività. “Abbiamo notato che queste persone vengono sostanzialmente sfruttate da datori di lavoro che al momento rimangono in una situazione di ombra, non si espongono mai. È molto difficile anche riuscire ad arrivare a chi li ha mandati sul posto”, ha sottolineato Aniello.
Controlli e sanzioni come deterrente
Nonostante le difficoltà nell’individuare chi si trova dietro il fenomeno, gli interventi effettuati hanno prodotto risultati concreti. La presenza degli agenti sul territorio, supportata dalla videosorveglianza e dalle sanzioni, avrebbe contribuito a ridurre sensibilmente la diffusione dei biglietti.
“Per quanto ci riguarda, abbiamo notato che i nostri interventi hanno avuto risultati positivi: questa tendenza è diminuita, molto diminuita“, ha concluso il vice comandante, evidenziando come anche le sanzioni e i procedimenti avviati abbiano avuto, rispetto ad altre realtà, “un effetto deterrente”.
Nel video-servizio a inizio articolo l’intervista completa a Aniello.















