Si è svolta nel pomeriggio di oggi, venerdì 30 ottobre, l’inaugurazione ufficiale del progetto Pinqua di rigenerazione urbana nella Pigna, il cuore antico di Sanremo.

Un piano da 16 milioni di euro di fondi pubblici, a cui si aggiungono 14 milioni di investimenti privati, articolato in 22 cantieri per il rifacimento di piazze, vie, arredi, sottoservizi e aree verdi, con interventi rivolti anche ai poli culturali, all’edilizia residenziale pubblica e sociale e al commercio.

L’appuntamento ha preso il via alle ore 15.30 con il tradizionale taglio del nastro, tenutosi simbolicamente sulla sommità del quartiere, all’interno dei giardini Regina Elena. Al termine delle celebrazioni iniziali, i presenti hanno dato inizio a un sopralluogo attraverso alcuni dei principali interventi completati.

“La Pigna di Sanremo è rigenerata: 16 milioni di euro di investimento pubblico, 22 cantieri portati a compimento, 135 soggetti coinvolti, tra imprese e professionisti, oltre 100 operai impegnati grazie a questa maxiopera. Fin dall’inizio abbiamo lavorato con il Comune per far diventare questo quartiere un riferimento urbanistico, culturale e turistico non solo per Sanremo, ma per tutta la regione”, dichiarano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore alla Rigenerazione urbana e all’Edilizia Marco Scajola.

“Abbiamo recuperato piazze, vie, edifici storici, portando nuove attività ed esercizi commerciali. Siamo pronti ad assegnare 31 alloggi di edilizia residenziale pubblica e sociale, riqualificati da Arte Imperia, ai quali si aggiungeranno 6 del Comune. Quanto fatto conferma il ruolo della Liguria come punto di riferimento nazionale in materia di rigenerazione urbana. La nuova Pigna di Sanremo è infatti uno dei fiori all’occhiello della nostra azione che, negli ultimi anni, ha consentito l’apertura di 261 cantieri in tutta la regione con un investimento di 117 milioni di euro”, aggiungono.

Il percorso guidato si è snodato lungo le vie del centro storico matuziano, toccando la chiesa di San Costanzo, il passaggio Ipogeo, via Capitolo — dove si trova uno degli alloggi riqualificati —, l’ex oratorio e la centrale piazza Santa Brigida.

Tra gli interventi realizzati figurano anche un centro d’inclusione sociale con cohousing, la riqualificazione energetica dell’istituto Colombo, il recupero dell’immobile storico delle Rivolte, la nuova segnaletica turistica smart e il restauro della cappella Bottini.

“Il Pinqua è nato con l’obiettivo di rigenerare profondamente il tessuto sociale e ambientale del centro storico,” spiega il sindaco Alessandro Mager. “anche attraverso interventi infrastrutturali molto importanti che guardano a uno sviluppo sociale, culturale, educativo e didattico. Un progetto ambizioso per il quale è stata investita una cifra straordinaria e che oggi possiamo festeggiare per i risultati raggiunti”.

“Desidero ringraziare la Regione Liguria, partner istituzionale, la precedente amministrazione comunale con cui il Pinqua è nato, i nostri uffici che hanno dedicato quattro anni di lavoro, iniziati con una condivisione con gli abitanti della Pigna e proseguiti con le fasi di progettazione e gli appalti”, aggiunge Mager.

La visita si è conclusa intorno alle ore 17 presso palazzo Roverizio, in via Escoffier 29, anch’esso interessato da un intervento di restyling e sede del conclusivo punto stampa.

All’iniziativa hanno preso parte inoltre l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi e l’amministratore unico di Arte Imperia Antonio Parolini.