Mesi intensi, tra l’aumento delle presenze turistiche la gestione degli eventi e le nuove esigenze legate all’apertura della pista ciclabile del Golfo Dianese. Per la Polizia Locale di Diano Marina i mesi estivi hanno richiesto un impegno significativo, con controlli sulla viabilità, attenzione ai comportamenti degli utenti della ciclabile e attività di vigilanza per tutelare la sicurezza e il decoro urbano. Oltre che controlli su situazioni come il consumo di alcol tra i minorenni e i comportamenti a rischio tra i più giovani. A tracciare il bilancio ai microfoni di Riviera Time è il Comandante Gabriele Degl’Innocenti, che ringrazia gli agenti per il lavoro svolto durante la stagione turistica.
Le parole del Comandante Gabriele Degl’Innocenti
“Nel periodo estivo ci viene richiesto un impegno maggiore, sia perché aumenta in maniera esponenziale il numero delle persone presenti nella nostra città, sia per la gestione delle manifestazioni e degli eventi che la caratterizzano”, ha spiegato ai nostri microfoni il Comandante Gabriele Degl’Innocenti. Un’attività che, secondo il comandante, ha consentito di accompagnare lo svolgimento della stagione e delle iniziative in programma, grazie alla professionalità del personale e alla presenza sul territorio.
Pista ciclabile, controlli su biciclette elettriche e monopattini
Tra le novità più rilevanti del 2026 c’è stata l’apertura della pista ciclabile del Golfo Dianese, che ha modificato i flussi di persone e la mobilità urbana. Una nuova realtà che ha richiesto alla Polizia Locale un’attività specifica di osservazione e presidio, sia sul fronte della viabilità sia per verificare il rispetto delle regole. “È un’opera enorme che ha portato un grande afflusso di persone e questo ha necessariamente fatto sì che noi garantissimo una presenza costante”, ha sottolineato Degl’Innocenti. Il bilancio iniziale è positivo, ma l’attenzione resta alta soprattutto per quanto riguarda le modalità di utilizzo dei mezzi che percorrono il tracciato.
La priorità riguarda in particolare biciclette elettriche e monopattini, il cui impiego non sempre rispetta le disposizioni previste. “Stiamo intervenendo per controllare e regolamentare le modalità di conduzione dei veicoli sulla ciclabile, rilevando anche quello che non va bene”, ha affermato il comandante. Il problema si presenta quando alcuni mezzi vengono utilizzati in modo non conforme alle caratteristiche e alle regole previste, fino a configurare situazioni che richiedono verifiche e provvedimenti.
Controlli stradali
L’attività della Polizia Locale prosegue quotidianamente anche sulle strade cittadine, con servizi di prevenzione e controllo della circolazione. A supporto degli agenti ci sono strumenti tecnologici che consentono di individuare alcune irregolarità, tra cui la mancanza di copertura assicurativa e la revisione scaduta. “Svolgiamo un’opera costante di prevenzione, ancora prima che di repressione”, ha spiegato Degl’Innocenti. Il sistema di monitoraggio dei transiti si affianca alla videosorveglianza, contribuendo anche alle attività di verifica e di indagine svolte in collaborazione con le altre forze dell’ordine. Secondo il comandante, le violazioni riscontrate continuano a richiedere un intervento significativo: nel corso dell’anno vengono adottati centinaia di provvedimenti nei confronti di veicoli non conformi alle norme di circolazione.
Videosorveglianza
La rete di videosorveglianza comunale è stata ampliata progressivamente, con l’obiettivo di estendere la copertura anche alle zone che inizialmente erano rimaste meno monitorate, in particolare le aree periferiche e le frazioni. “In questo momento possiamo dire di avere un impianto che conta più di cento inquadrature e copre in maniera capillare tutto il territorio”, ha riferito il comandante.
Le telecamere rappresentano uno strumento importante anche per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti, una problematica che in passato aveva interessato diverse aree decentrate della città. Attraverso la videosorveglianza, i controlli sul campo e la collaborazione con gli uffici comunali competenti per l’ambiente e la gestione dei rifiuti, sono state individuate numerose situazioni irregolari.
In diversi casi, le violazioni accertate hanno comportato sanzioni e la trasmissione di atti alla Procura per l’apertura di fascicoli penali. Degl’Innocenti ha evidenziato anche i risultati ottenuti sul fronte del decoro urbano: alcune zone in passato interessate da abbandoni sono state ripulite, sebbene il fenomeno non sia del tutto scomparso.
Frazioni e decoro urbano, allo studio nuovi presidi
L’attenzione della Polizia Locale si concentra anche sulle frazioni, considerate aree da seguire con particolare attenzione proprio per la loro posizione decentrata. L’obiettivo è rafforzare i controlli, contrastare gli illeciti e migliorare il rapporto con i residenti.
Tra le ipotesi allo studio c’è l’individuazione, all’interno del corpo, di figure dedicate a una presenza più costante nelle zone periferiche, con il compito di diventare punti di riferimento per la cittadinanza. “Vogliamo cercare di creare sempre più vicinanza e rapporto con la cittadinanza”, ha spiegato Degl’Innocenti. “È in previsione l’istituzione di figure che avranno il compito di svolgere presidi più specifici nelle zone periferiche e nelle frazioni, in modo da diventare punti di riferimento anche soltanto per l’ascolto”.
Un approccio che punta a rafforzare la prevenzione e la conoscenza delle problematiche locali, affiancando il controllo del territorio al dialogo diretto con chi lo vive quotidianamente. Resta centrale anche il contrasto ai comportamenti che compromettono il decoro urbano, a partire dal conferimento scorretto dei rifiuti. Secondo il comandante, ogni anno vengono emesse centinaia di sanzioni per violazioni delle regole sulla gestione dei rifiuti, oltre alle migliaia di provvedimenti complessivamente adottati per le diverse infrazioni. L’intenzione è continuare a informare i cittadini sulle norme da rispettare, intervenendo quando necessario con le sanzioni previste. “Ci auguriamo sempre che, andando avanti, siano sempre meno le violazioni da rilevare”, ha affermato Degl’Innocenti.
Il bilancio del comandante si chiude quindi con un richiamo al ruolo della Polizia Locale non soltanto come organo di controllo, ma anche come presidio vicino alla comunità. “Siamo convinti che l’interazione e il rapporto costante, anche nell’ascolto, siano la forma principale di una buona polizia al servizio della cittadinanza”, ha concluso.
Nel video-servizio a inizio articolo le parole del Comandante Degl’Innocenti.
















