Il consiglio comunale di Diano Marina si è riunito oggi, lunedì 26 ottobre, alle 20, con all’ordine del giorno undici punti, tra adempimenti amministrativi e contabili e le risposte dell’amministrazione comunale a sette interrogazioni presentate dai gruppi consiliari di opposizione.
Il Consiglio ha approvato all’unanimità lo statuto della Fondazione per la promozione dell’Università nel Ponente ligure, Fondazione UNI.PO. (ex P.U.PO.L.I.), già approvato dal Consiglio d’indirizzo della Fondazione il 14 ottobre scorso, quale strumento aggiornato per consolidare e sviluppare il Polo universitario imperiese a beneficio dell’intero territorio provinciale. Lo statuto del dicembre 2021, ha relazionato l’assessore Sabrina Messico, è stato rivisto nell’ottica di uno snellimento del documento, in adeguamento all’evoluzione del Polo universitario imperiese, confermando la natura non lucrativa della Fondazione, le finalità di promozione dei corsi universitari e delle attività formative e culturali nel Ponente ligure, nonché il ruolo dei Comuni fondatori, tra cui Diano Marina.
Spazio, quindi, ai documenti finanziari. È stato approvato il bilancio consolidato dell’esercizio 2025, presentato dall’assessore Luca Spandre, relativo ai conti del Comune e delle principali società o enti partecipati: G.M. S.p.A., società interamente controllata dal Comune; Rivieracqua S.p.A., società che gestisce il servizio idrico integrato, nella quale il Comune possiede una quota molto limitata; e Fondazione P.U.PO.L.I. (ora UNI.PO.), che promuove le attività universitarie nel Ponente ligure. Il bilancio consolidato ha evidenziato, per il 2025, un risultato economico positivo di 5.872.830 euro e un patrimonio netto complessivo di 63.466.318 euro.
La variazione n. 7, approvata questa sera dal Consiglio, ha aggiornato il bilancio di previsione del Comune per il 2026, adeguandolo alle nuove esigenze emerse durante l’anno, illustrate dall’assessore Luca Spandre. Il bilancio complessivo aumenta di circa 308.000 euro, passando da 29,88 milioni a 30,19 milioni di euro, senza compromettere l’equilibrio dei conti. Le risorse aggiuntive saranno utilizzate principalmente per sostenere le spese per il personale comunale, compresi gli arretrati previsti dal nuovo contratto di lavoro; acquistare attrezzature per migliorare il traffico; realizzare interventi di urbanizzazione; finanziare alcuni servizi comunali, tra cui polizia locale, servizi sociali, scuola e funzionamento degli uffici. La variazione è finanziata da nuove entrate, come contributi statali, contributi degli altri Comuni per l’asilo nido, rimborsi e proventi derivanti dall’utilizzo di strutture comunali, oltre che da una parte dell’avanzo di amministrazione.
Il Consiglio comunale ha poi preso atto del verbale finale della commissione consiliare istituita in merito al “fatto personale” sollevato dal consigliere Francesco Parrella nella seduta del 29 settembre 2026. La commissione, presieduta dalla consigliera Valentina Zeccola, ha concluso che non è stata lesa l’onorabilità del consigliere, invitando comunque i consiglieri coinvolti a mantenere un coinvolgimento più equilibrato nello svolgimento delle proprie funzioni.
Sei le interrogazioni dell’opposizione, tre delle quali presentate dal gruppo Diano Marina, composto dai consiglieri Marcello Bellacicco ed Elisabetta Borghi.
In risposta all’interrogazione sul molo Cavour, il sindaco Cristiano Za Garibaldi ha confermato che, come già annunciato e condiviso con il Consiglio, la priorità è mantenere l’area a uso interamente pubblico. Per questo motivo è stato deciso di non avviare alcuna gara per una nuova concessione a terzi: la destinazione pubblica specifica dell’area verrà infatti definita in modo puntuale all’interno del PUD (Piano di utilizzo del demanio marittimo), che gli uffici stanno completando proprio in questo periodo.
In merito ai rapporti tra il Comune di Diano Marina e Stefano Senardi, il consigliere Gianluca Gramondo ha precisato che il Comune affida la realizzazione della rassegna “Incontri ravvicinati con la musica” alla società Intersuoni S.r.l., che propone il format ideato con il coinvolgimento e la presenza di Senardi. Tutte le informazioni sono riportate nella determinazione di affidamento, regolarmente pubblicata all’albo pretorio.
Il terzo tema sollevato ha riguardato la pulizia degli alvei dei torrenti. Il sindaco ha precisato che nei torrenti Evigno, Pineta e Rodine sono già avvenuti gli sfalci, mentre negli alvei dei torrenti Varcavello e Mortula gli interventi sono in corso.
Altre tre interrogazioni sono state presentate dai consiglieri del gruppo Diano Domani, Francesco Parrella e Micaela Cavalleri.
La prima interrogazione ha riguardato i lavori nella zona della stazione di pompaggio della fognatura in località Sant’Anna. Il sindaco ha risposto facendo riferimento al cronoprogramma di Rivieracqua, del quale l’intervento sulla centrale di Sant’Anna è parte integrante. Le operazioni di carattere strutturale e impiantistico sulla stazione di pompaggio, iniziate in questi giorni e già illustrate in una nota stampa, rappresentano quello che Za Garibaldi ha definito un intervento fondamentale sul “cuore” del sistema fognario dianese.
Il gruppo Diano Domani ha poi chiesto chiarimenti sul bando per la figura di dirigente pubblicato da G.M. S.p.A., ricevendo una risposta dall’assessore Barbara Feltrin. L’amministratore unico, dottor Germanotta, non ha ancora comunicato le proprie decisioni in merito agli approfondimenti giuridici, ma ha prorogato la scadenza del bando al 30 ottobre e incaricato un professionista di esaminare la questione, anche alla luce di una diffida sindacale. Ha inoltre anticipato che comunicherà a breve le decisioni definitive. Nel frattempo, il Comune ha coinvolto l’ANAC per chiarire gli aspetti contestati, ma non ha ancora ricevuto risposta.
L’ultima interrogazione all’ordine del giorno ha riguardato il cantiere di via Raffaello Sanzio. L’assessore Sabrina Messico ha spiegato che l’edificio che ospitava l’Istituto delle Suore Missionarie della Consolata sarà destinato a centro di assistenza e cura per persone con problemi legati alle dipendenze e ad altre fragilità.
Sono previsti un servizio diurno per persone con disturbi alimentari, una struttura residenziale per persone con problemi legati all’uso di droghe o di altre sostanze e difficoltà psicologiche, e un servizio di consulenza per chi soffre di dipendenza dal gioco d’azzardo. I lavori riguardano soprattutto gli spazi interni e l’adeguamento dell’edificio, anche per renderlo accessibile alle persone con disabilità.
Il progetto è stato esaminato dal Comune e dalla Regione Liguria. Quest’ultima ha dato il proprio nulla osta, consentendo al cantiere di procedere sulla base delle autorizzazioni ottenute. L’amministrazione presenta l’iniziativa come un nuovo punto di cura e sostegno per il territorio, realizzato in collaborazione con l’ASL. Sottolinea inoltre che la cooperativa incaricata ha una lunga esperienza nel settore e che la struttura potrebbe creare nuove opportunità di lavoro.

















