Un’altra tragedia si è consumata questa mattina in mare nel Ponente ligure. Ad Andora, un bagnino e un uomo hanno perso la vita durante un drammatico intervento di soccorso, dopo che una coppia di bagnanti si è trovata in difficoltà al largo di una spiaggia privata.
Secondo le prime informazioni, la coppia, stava facendo il bagno quando la situazione è improvvisamente precipitata. Il bagnino della Sacra Famiglia, classe 1967, si è accorto delle difficoltà dei due e si è tuffato in acqua per raggiungerli e portarli in salvo.
La donna è riuscita a rientrare a riva, mentre il soccorso dell’uomo si è rivelato piĂą complesso. Nel tentativo di portare a termine il salvataggio, pare che il bagnino sia stato stroncato da un malore e sia per lui che peri il bagnante purtroppo non c’è stato niente da fare.
La dinamica esatta dell’accaduto è ancora in fase di ricostruzione da parte delle autorità intervenute sul posto. L’incidente riporta drammaticamente l’attenzione sui rischi legati alla balneazione e, soprattutto, sulla difficoltà degli interventi di soccorso in mare anche per chi è chiamato professionalmente a prestare assistenza.
“Esprimiamo profondo cordoglio per la tragedia avvenuta oggi ad Andora e la vicinanza di Regione Liguria alle famiglie delle vittime. ​Fabrizio Valente, dopo aver portato in salvo una donna, è tornato in mare per tentare di soccorrere il marito​. Durante il secondo intervento, purtroppo, entrambi hanno perso la vita. Un gesto di grande coraggio, altruismo e senso del dovere, che ​abbiamo il dovere di ricordare. Condividiamo pertanto la proposta dell’onorevole Palo Barelli, presidente della Federazione Italiana Nuoto, di conferirgli la Medaglia al Valor Civile, come riconoscimento per aver messo la propria vita al servizio del prossimo. Il nostro pensiero va alle famiglie delle vittime e a tutti coloro che sono stati colpiti in questa drammatica giornata​. Ringraziamo tutti i bagnini che ogni giorno lavorano con impegno e professionalitĂ per tutelare le persone sulle nostre spiagge”, commentano il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e l’assessore​ al Demanio marittimo e costiero Marco Scajola.
“Una tragedia del mare, della generositĂ e del senso del dovere”, sindaco di Andora Mauro Demichelis. “A nome della comunitĂ e dell’amministrazione comunale tutta, esprimo la piĂą sincera e profonda vicinanza alle due famiglie coinvolte in questa dolorosa tragedia. Fabrizio era amato e stimato per le sue doti umane e professionali dai colleghi, dagli operatori dell’associazione Bagni Marini, dai turisti e dagli andoresi. In questo momento di immenso dolore, ci stringiamo con affetto, partecipazione e commozione a quanti conoscevano le vittime, agli operatori della Sacra Famiglia che hanno assistito la signora salvata e piangono un caro collega. Siamo pronti a sostenere l’istanza al Presidente della Repubblica e al Ministro dell’Interno per la concessione di una medaglia al Valor Civile alla memoria per Fabrizio. Quello di Andora è solo l’ultimo episodio di un’estate segnata da numerosi interventi di salvataggio lungo la costa ponentina. Nei giorni scorsi, anche le condizioni del mare particolarmente impegnative avevano richiesto un’intensa attivitĂ da parte dei soccorritori”.
A San Lorenzo al Mare, un uomo di 48 anni era stato soccorso da un bagnino dopo essere stato trovato in difficoltĂ in acqua, ma nonostante i tentativi di rianimazione non era stato possibile salvargli la vita.
Il 16 agosto, invece, al largo di Sanremo, la Guardia Costiera era intervenuta in piĂą occasioni per soccorrere persone in difficoltĂ in mare.
La tragedia di Andora riporta così in primo piano la necessità di non sottovalutare mai le condizioni del mare. Un richiamo alla prudenza che assume oggi un significato ancora più drammatico.
















