pini danzanti

È stata completata nei giorni scorsi anche la terza scultura lignea lungo la nuova pista ciclopedonale che collega il Golfo Dianese ad Andora, (pista inaugurata ufficialmente a metà maggio). Dopo le due ballerine ecco una coppia di danzatori.

Nel tratto andorese del percorso, infatti, tre tronchi salvati dall’abbattimento raccontano oggi una storia diversa da quella che sembrava già scritta. Dopo essere stati tagliati nella parte superiore, gli alberi sono stati affidati alla creatività dello scultore Egidio Petri, che li ha trasformati in una coppia di danzatori e in una terza figura in movimento. L’iniziativa nasce da un’idea di Luca Novara, titolare di due strutture alberghiere ad Andora e Diano Marina e promotore del progetto grazie al sostegno dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mauro De Michelis.

I ‘pini danzanti’ sulla ciclabile

“L’idea è stata quella di dare una seconda vita a ciò che altrimenti sarebbe stato rimosso del tutto”, aveva spiegato Novara ai nostri microfoni. “Un concetto che si inserisce in una visione più ampia di valorizzazione del territorio attraverso l’arte. L’intuizione, infatti, prende spunto da un precedente intervento realizzato nel giardino dell’Hotel Eden Park di Diano Marina, dove un albero destinato all’abbattimento era stato trasformato in una suggestiva scultura raffigurante Nettuno a cavallo di un delfino, rivolta verso il mare. Un’opera che nel tempo è diventata un simbolo apprezzato da residenti e turisti”.

“In questi tre pini ho visto subito la danza”, ci aveva raccontato Egidio Petri. “I primi due rappresentano una ballerina classica e una figura ispirata alla danza contemporanea. La terza opera è più energica, richiama il movimento dello swing o del rock and roll. Il legno era già movimento, bastava liberarlo”.

Il completamento dell’ultima scultura arriva in un momento significativo per la mobilità sostenibile del Ponente ligure. Il nuovo tratto della ciclabile si prepara infatti a essere pienamente collegato da Ospedaletti fino ad Andora grazie all’inaugurazione del tratto dell‘Incompiuta tra Imperia e Diano Marina, in programma il 20 giugno.