Il Comune di Cervo si prepara ad acquisire le aree di proprietà di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) interessate dal tracciato della Ciclovia Tirrenica. La Giunta comunale, con la deliberazione numero 107 del 27 ottobre 2026, ha approvato la bozza di convenzione con Regione Liguria che disciplina le modalità per completare il procedimento e trasferire definitivamente i beni al patrimonio comunale.
L’accordo riguarda una superficie complessiva di 72.448 metri quadrati, comprendente l’ex sedime ferroviario e le relative gallerie ricadenti nel territorio comunale. L’operazione si inserisce nel lotto prioritario della Ciclovia Tirrenica, nell’ambito dello stralcio che interessa il tratto compreso tra l’intersezione di via della Rovere con via Raffaello Sanzio, a Diano Marina, e il confine tra Cervo e Andora.
Un’acquisizione da oltre 539mila euro
Il quadro economico approvato dalla Giunta fissa in 539.410,53 euro l’onere complessivo stimato per l’acquisizione, comprese le imposte e le spese legate alla formalizzazione del trasferimento, al netto della detrazione prevista per i costi di rimozione e smaltimento dei residui ferroviari già sostenuti dalla Regione.
Nel dettaglio, il corrispettivo dovuto a RFI per il trasferimento dei beni ammonta a 510.536,56 euro. A questa cifra si aggiungono 53.406,07 euro di imposte e 12.262,80 euro per le spese di stipula, registrazione, trascrizione e voltura dell’atto. Dal totale vengono detratti 36.794,90 euro per gli oneri relativi alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei residui ferroviari sostenuti dalla Regione.
La convenzione stabilisce che sarà Regione Liguria a garantire la copertura finanziaria dell’acquisizione, trasferendo al Comune le risorse necessarie prima delle scadenze di pagamento. La procedura prevede quindi che il passaggio di proprietà avvenga direttamente da RFI al Comune di Cervo, evitando un precedente trasferimento dei beni al patrimonio regionale e una successiva cessione all’ente locale.
Atto da stipulare entro il 10 dicembre
Secondo gli impegni previsti dalla convenzione, il Comune dovrà stipulare l’atto di acquisizione entro il 10 dicembre 2026. Il trasferimento è subordinato a una condizione sospensiva prevista dalla normativa di tutela dei beni culturali; una volta verificata la condizione, gli adempimenti conclusivi dovranno essere completati entro il 28 febbraio 2027. L’accordo disciplina anche la collaborazione tra Regione e Comune per la trasmissione della documentazione tecnica e amministrativa, la ricostruzione delle attività già svolte e la rendicontazione delle spese.
Al Comune la gestione e la manutenzione della ciclovia
Il percorso di acquisizione si inserisce in un iter avviato negli anni scorsi. Nel 2022 Regione Liguria e Comune di Cervo avevano sottoscritto un protocollo d’intesa per la progettazione, la realizzazione e la gestione del tratto della Ciclovia Tirrenica compreso tra Imperia e Andora.
Nel marzo 2026 la Regione ha inoltre trasmesso al Comune il verbale di consegna anticipata delle aree relative all’infrastruttura ciclopedonale. Da quel momento, nelle more del collaudo tecnico-amministrativo e della cessione definitiva, l’amministrazione comunale ha assunto a proprio carico la manutenzione ordinaria e straordinaria e la sorveglianza dell’infrastruttura, oltre alla prosecuzione del monitoraggio strutturale delle opere che presentano elementi di criticità. Con l’approvazione della convenzione, la Giunta guidata dalla sindaca Lina Cha punta dunque a completare il trasferimento delle aree necessarie alla Ciclovia Tirrenica, assicurando la titolarità comunale dei beni e la loro destinazione all’uso pubblico.
















