Si è tenuta questa mattina l’inaugurazione del nuovo Istituto Tecnico Economico a indirizzo Turistico di Andora, che con l’anno scolastico 2026/2027 entra a far parte dell’offerta formativa dell’istituto “Giancardi-Galilei-Aicardi”.
Alla cerimonia hanno preso parte il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci, l’assessore regionale Paolo Ripamonti, il sindaco di Andora Mauro Demichelis, il vicesindaco con delega all’Istruzione e ai Rapporti con le Università Daniele Martino, la dirigente scolastica Lara Paternieri e il vicepresidente di Anci Liguria Fabio Natta.
La nuova scuola superiore, la prima della città, ha accolto oggi i 18 studenti iscritti alla classe inaugurale.
La nascita dell’istituto corona un percorso avviato circa due anni fa da Anci Liguria, che attraverso l’allora coordinatore della Commissione Scuola Luca Ronco si era impegnata per l’inserimento della nuova scuola nel piano di dimensionamento provinciale e regionale.
Demichelis: “Un investimento sul futuro di Andora”
“Oggi chiudiamo un cantiere, ma soprattutto apriamo una prospettiva: quella di una comunità che investe nella scuola, nei giovani e nel proprio futuro”, ha esordito il sindaco Mauro Demichelis. “Siamo particolarmente grati al ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara per la sua presenza, per l’attenzione, il sostegno e soprattutto per avere creduto in questo importante progetto per Andora e per il nostro territorio”.
“La sicurezza e la qualità degli edifici scolastici sono state, fin dall’inizio del nostro primo mandato amministrativo, una priorità. Gli importanti interventi finanziati dal Comune, di riqualificazione, consolidamento, messa a norma e ampliamento, effettuati anche con il sostegno della Regione, ci hanno permesso di ottenere locali idonei per una scuola superiore”, ha proseguito. “La scelta dell’indirizzo turistico non è casuale. Nasce dalla consapevolezza che la formazione deve dialogare con il territorio e con le sue vocazioni: il turismo innanzitutto, ma anche l’agricoltura, la cultura, l’ambiente, il commercio e l’intero sistema economico e produttivo. Conoscenze e competenze devono accompagnare gli studenti nel proseguo degli studi, ma anche rappresentare una concreta opportunità di inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni. Oggi consegniamo ai cittadini una scuola baricentrica fra le due province, Savona e Imperia, inserita in una Andora in forte evoluzione dal punto di vista urbanistico, logistico, culturale, economico, artigianale e agricolo: un territorio che può diventare un vero laboratorio vivo, capace di offrire agli studenti occasioni di approfondimento, conoscenza e pratica. Un traguardo importante per questa amministrazione, che ringrazio per la coesione anche su questo obiettivo. Un ringraziamento particolare al vicesindaco con delega all’Istruzione Daniele Martino, che ha seguito tutto il percorso, unendo il piglio dell’amministratore pubblico alla passione e alla sensibilità del docente”.
Martino: “Un giorno nella storia di Andora”
Soddisfazione è stata espressa anche dal vicesindaco con delega all’Istruzione e ai Rapporti con le Università Daniele Martino.
“Lunedì 14 settembre 2026 è e resterà per sempre un giorno nella storia di Andora. Oggi si è concretizzata ancora di più l’idea che è la stella polare del mio agire da amministratore pubblico: migliorare il futuro dei giovani di Andora”, ha dichiarato.
Bucci: “Una nuova opportunità per costruire il proprio futuro”
“Oggi per Andora è una giornata importante: inizia un nuovo anno scolastico e nasce la prima scuola superiore della città, con un indirizzo tecnico turistico che offre ai ragazzi una nuova opportunità per costruire il proprio futuro”, ha dichiarato il presidente della Regione Liguria Marco Bucci.
“Il turismo è un settore sempre più qualificato e competitivo, che richiede competenze specifiche, dalla conoscenza delle lingue alle capacità economiche e imprenditoriali. Formare questi giovani significa prepararli a entrare nel mondo del lavoro ma anche accompagnare lo sviluppo della nostra regione”, ha continuato. “È una filiera che guarda al futuro e che si collega a settori strategici per la Liguria, come il diporto nautico e la Blue Economy. Ogni volta che apriamo una nuova scuola stiamo investendo concretamente nelle nuove generazioni e nel futuro del territorio. È la direzione in cui stiamo lavorando anche con il liceo tecnologico a Genova e con la scuola delle professioni del mare: vogliamo costruire un sistema formativo sempre più vicino alle esigenze delle imprese e capace di offrire ai nostri ragazzi competenze e opportunità”.
Ripamonti: “Una scuola legata alle caratteristiche del territorio”
“Da amministratore e da persona che vive questo territorio, è una soddisfazione particolare vedere finalmente nascere ad Andora una scuola superiore”, ha dichiarato l’assessore regionale Paolo Ripamonti. “È un risultato importante per la città e per tutto il comprensorio, perché offre ai nostri ragazzi la possibilità di proseguire il proprio percorso di studi qui, con un indirizzo fortemente legato alle caratteristiche e alle opportunità del territorio. È un investimento sul futuro di Andora e dei suoi giovani, ma anche sulla crescita di tutta la comunità”.
Valditara: “Una scuola è una grande comunità educante”
Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara si è rivolto direttamente ai 18 studenti della prima classe: “Ragazzi, puntate sull’impegno, siate consapevoli che ognuno di voi vale tanto, valorizzate i vostri talenti che sono meravigliosi, non fatevi travolgere dall’insuccesso. Affrontate il vostro percorso nel rispetto dell’altro e nella consapevolezza del sé. Avanti ragazzi, affrontate questo nuovo inizio con determinazione, impegno e la capacità di vedere nei compagni qualcosa di bello e arricchente. Grazie ai dirigenti scolastici, ai docenti e a tutto il personale della scuola che ogni giorno aiutano gli studenti a crescere e ad avere un grande futuro nella loro vita”.
“Oggi è un giorno di festa. Come quando nasce un bambino. La nascita di un istituto con un indirizzo turistico, come già è stato per l’alberghiero, è strategica per il nostro Paese. Mancano risorse giovani in questi settori che sono fondamentali per la crescita di una comunità, ad Andora come in tutta la Liguria e in Italia”, ha affermato. “Questo è un percorso di formazione che dà al territorio gli strumenti per poter crescere e soprattutto a voi giovani opportunità di successo nella vostra vita futura. Voglio cogliere questa occasione per riflettere con voi sul valore della cultura del rispetto verso gli altri e verso sé stessi. Una scuola è una grande comunità educante, una grande comunità umana dove si imparano valori e non soltanto delle competenze e delle conoscenze. Nell’era dell’intelligenza artificiale noi dobbiamo rafforzare l’intelligenza umana, ovvero rafforzare la coscienza dell’uomo, la capacità di ogni essere umano di vedere nell’altro qualche cosa di positivo, una ricchezza, una occasione per migliorare sé stessi e la comunità. Ragazzi, voi affrontate un nuovo inizio: fatelo con entusiasmo, con determinazione, con la convinzione che il vostro compagno arricchirà la vostra esperienza umana e scolastica”.
Natta: “Un risultato concretizzato grazie alla sinergia tra istituzioni”
“Abbiamo fatto tante cose buone insieme e l’apertura di questo nuovo indirizzo rappresenta un motivo di grande soddisfazione per la nostra regione”, ha concluso il vicepresidente di Anci Liguria Fabio Natta. “Come associazione ci siamo spesi molto in questi anni sul fronte del dimensionamento scolastico per dare a questa scuola la legittimità che merita, ed è un piacere vedere oggi questo risultato concretizzato grazie alla sinergia con tutte le istituzioni”.
Nel video servizio a inizio articolo le interviste al sindaco Mauro Demichelis, all’assessore all’Istruzione Daniele Martino, al presidente di Regione Liguria Marco Bucci e al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.







