Un prestigioso riconoscimento nazionale accende i riflettori sul Ponente ligure e sul valore formativo dello sport. Il Club Nautico San Bartolomeo al Mare si è aggiudicato ufficialmente il premio ‘Indomita 2026‘, l’ambìto riconoscimento che mira a valorizzare le realtà sportive e sociali che si distinguono per progetti di alto impatto educativo, inclusione e promozione della parità di genere organizzato dai Centri Giovanili Don Mazzi.
La cerimonia di consegna si è svolta nella suggestiva cornice dell’Arsenale di Verona. A consegnare il premio nelle mani del Presidente dell’associazione ligure sono stati Giovanni Mazzi, Presidente dei Centri Giovanili Don Mazzi, e Maria Vittoria Lunardi, Presidente del Rotary Club Verona Nord, partner dell’iniziativa.
Le motivazioni del premio: un modello incentrato sulla persona
Il Club Nautico si è distinto grazie al progetto ‘Cresciamo con il Mare: dove il vento non ha genere‘. La giuria ha inteso premiare l’associazione per “aver sviluppato con coerenza un modello sportivo che mette al centro la persona, la formazione e la partecipazione, trasformando la pratica della vela in un’esperienza di crescita, responsabilità e cittadinanza attiva”.
Da oltre venticinque anni, il sodalizio ligure (comunemente noto come Sanbàrt) rappresenta un’eccellenza capace di coniugare la tecnica sportiva con l’inclusione sociale e l’attenzione al territorio. Un’esperienza pilota che testimonia come lo sport possa trasformarsi in un formidabile motore di cultura, relazioni umane e benessere collettivo, rinsaldando il legame profondo tra l’individuo, la comunità e l’ambiente circostante.
Il commento del Presidente Ivan Bastini
“Il nostro primo, sentito ringraziamento va a tutto lo staff dei Centri Giovanili Don Mazzi per l’instancabile lavoro svolto a favore dei giovani in oltre quattro decenni, con un pensiero colmo di affetto a Don Antonio, la cui energia e grinta continuano a guidarci”, ha dichiarato il Presidente del Club Nautico, Ivan Bastini. “In un panorama sportivo che troppo spesso celebra in modo esclusivo il risultato, il Premio Indomita compie una scelta controtendenza: celebra il come si arriva a quel risultato”.
“Siamo fermamente convinti che dare visibilità allo sport al femminile non sia un semplice atto simbolico, ma un investimento concreto sul futuro. È difficile che una bambina possa immaginare di diventare ciò che non ha mai visto: se non vede una donna al timone, una donna che allena o che vince, faticherà a pensare che quel posto possa spettare anche a lei. Ogni volta che valorizziamo un’atleta per nome e non per genere, o mostriamo una coach sul gommone, costruiamo un modello di ruolo capace di cambiare le scelte di vita di chi guarda. Il senso profondo di questo premio non è onorare chi ha vinto una regata, ma chi ha aperto una porta affinché altri possano attraversarla”.
Il mare come spazio educativo aperto a tutti
Attraverso un fitto calendario di attività formative, percorsi agonistici, progetti didattici in sinergia con gli istituti scolastici e iniziative mirate a supportare persone in condizioni di fragilità, il Sanbàrt ha saputo trasformare lo specchio acqueo in uno spazio educativo democratico e accessibile.
Il vero elemento distintivo dell’associazione risiede nella continuità del proprio percorso: i bambini e le bambine vengono accompagnati dall’avviamento sportivo fino al raggiungimento di ruoli di piena responsabilità e insegnamento all’interno del club. L’attività quotidiana del Club Nautico San Bartolomeo al Mare si conferma così un pilastro per la diffusione della cultura della sostenibilità ambientale e del senso di comunità, generando un valore sociale tangibile e duraturo per tutto il territorio circostante.








