triora

Triora da oltre trent’anni è assurta a notorietà nazionale quale “paese delle streghe”, in virtù del processo ad alcune donne negli anni 1587-1589, ampiamente documentato. Per celebrare il quarto centenario di questo tragico avvenimento furono organizzati convegni e mostre con la presenza di qualificati studiosi. Tali appuntamenti furono riproposti molte volte; il fenomeno della stregoneria e della magia è stato praticamente sviscerato ed analizzato sotto ogni aspetto. Mancava solamente una rappresentazione, seppur simbolica, della vicenda.

Nell’anno 2001 è nata così, quasi per caso, Strigòra, parola composta da “streghe” e da “Triora”, che può anche magicamente significare “bocche delle streghe”. La manifestazione, dalla prima mitica edizione, è stata ripetuta ogni anno, sempre rinnovata e diversa, ma con un unico scopo: rivalutare e smitizzare la figura delle povere streghe, ingiustamente condannate.

Anche quest’anno l’appuntamento tornerà a Triora, domenica 23 agosto, grazie alla collaborazione e all’impegno del Comune e dell’Associazione Turistica Pro Triora.

Si potrà visitare lo storico Museo etnografico e della stregoneria, dove – tra oggetti un tempo usati quotidianamente e reperti d’ogni genere – sono visibili gli atti del processo del 1587-89, oltre oggetti magici, testimonianze sulle antiche consuetudini e finanche racconti dal sapore magico tramandati nel tempo. Si potranno osservare moltissimi libri e riviste stregonesche e sarà anche possibile acquistare qualche buon volume sulle tradizioni e le usanze locali, comprese quelle relative alla medicina popolare.

Nel Museo Civico e diffuso, situato all’interno di Palazzo Stella, centro vitale del borgo e meritevole di visita per l’importanza architettonica e storica, è possibile visitare le sale di didattica museale per i bambini; nella sezione etnostorica della stregoneria sono esposti reperti, talismani e amuleti, piante medicinali dove è possibile aspirarne anche i profumi, e visionare produzioni video che raccontano la drammaticità del processo triorese. Nei piani superiori sono il centro di documentazione sulla stregoneria, una sala convegni e proiezione di film e sale espositive.

Il programma di domenica 23 agosto

Dalle ore 10: Mercatino medievale

Alcune decine di espositori, dislocati sulle Spianate e fino alle immediate vicinanze del borgo antico, daranno la possibilità di acquistare, oltre a prodotti tipici, oggetti artigianali, opere artistiche, libri, streghe, streghine e streghette di ogni genere.

Alle ore 10,30 e alle ore 15,30: visita guidata gratuita

Incontro con la strega, oops… con la guida turistica Raffaella Asdente, e passeggiata alla scoperta della storia e degli scorci più suggestivi di Triora. Si percorreranno i carugi, la suggestiva via Camurata, soffermandosi al punto panoramico di San Dalmazzo, al famigerato quartiere della Cabotina e alle rovine del castello, davanti al quale si trova il gigantesco gatto. Saranno queste le tappe più importanti di un percorso a ritroso nel tempo, alla riscoperta della storia di Triora e delle vicende di uomini e donne che ancora riecheggiano sull’acciottolato dei carugi. Gradita la prenotazione al 338 6913335.

Alle ore 11,30, in piazza Reggio, Palazzo Stella: incontro con le artiste Stefania Loreto e Irene Sarà (talk e presentazione delle opere).

Mostra personale di Stefania Loreto, “Tracce di nero carbone”. Il progetto artistico evolve dalla ricerca storica verso una rivendicazione identitaria, ridefinendo la figura della strega: non più vittima o caricatura folkloristica, ma incarnazione del “Mostruoso Femminile”, ovvero di quella forza libera e non conforme che le strutture di potere tradizionali hanno sempre demonizzato.

“Cerchio” di Irene Sarà. Nella suggestiva cornice di Palazzo Stella a Triora, l’artista presenta “Cerchio”, un’opera video-artistica ispirata al fenomeno mitico del “cerchio delle fate”. L’installazione indaga la simbologia del cerchio come archetipo di ciclicità, natura e dimensione femminea, trasformando l’animazione nel residuo tangibile di un rituale contemporaneo.

Dalle ore 14,30, nel borgo:

“Uno Spettacolo per Due” – Duo Kida.

Una coppia di giocolieri che, armati di passione e di un vecchio manuale di numeri, sono alla ricerca degli ingredienti giusti per creare lo spettacolo perfetto. Il finale lascia tutti a bocca aperta, con strabilianti equilibri che sfidano la gravità e l’immaginazione. Ogni palla lanciata, ogni cerchio di hula hoop che danza nell’aria, è una sfida contro il tempo, un gioco di equilibrio perfetto tra comicità e tecnica. Prima parte alle ore 14,30, seconda parte alle ore 16,30.

“Puppets Show” – Fluffy e Ops! Teatro.

Un’esilarante gara di Pupazzi Pazzi prende vita sul palco tra canzoni improbabili, gag stonate e prove tutte da ridere. I concorrenti si sfidano con talento, ironia e un pizzico di follia, affiancati da sorprendenti ospiti d’onore. A condurre lo spettacolo c’è una presentatrice travolgente, pronta a guidare il pubblico tra risate e colpi di scena. Ma chi conquisterà davvero la vittoria? Sarà il pubblico a giudicare e scegliere il suo pupazzo preferito! Prima parte alle ore 15,30, seconda parte alle ore 17,30.

“Vintage Games” – Area Green con giochi interamente costruiti in legno e con illustratore di gioco. Venti giochi saranno posizionati sulla piazza per l’aggregazione e il divertimento simultaneo di diverse generazioni. Realizzati e progettati per stimolare la creatività e l’immaginazione dei bambini.

Allestimento giochi dalle ore 14 alle ore 18.

Dalle ore 14.30, in piazza del Mercato: musica popolare ligure con i Bruti e Boi.

Dalle ore 15 alle ore 18: esibizione della street band “Florelia Banda Folk”.

Alle ore 18, al Castello: spettacolo teatrale in costume dal titolo “La bellezza della Regina”, messo in scena dai ragazzi della scuola di Teatro Hic et Nunc. In scena 10 giovani attori.

Trama: in un paese di fantasia, in seguito alla morte del re, la figlia maggiore, raggirata da due malvagi ministri e dalla loro sete di potere e interessata unicamente alla sua vanità, decide di prendere il trono sbarazzandosi della sorella e trasformando il regno in un luogo tetro e lugubre. Uno spettacolo sull’eterna lotta tra bene e male, con un lieto fine a sorpresa.

Alle ore 18.15, nel Museo Civico: presentazione del romanzo “Gli spiriti della valle” di Luciano Villa (bookabook, 2026).

Nella foresta, tra le pieghe del tempo, qualcosa osserva, attende, chiama.

Dalle ore 20, in piazza Regio, in attesa della partenza dello spettacolo, esibizione del gruppo “Le Accordate”, un trio tutto al femminile che propone un viaggio nella musica dagli albori del Medioevo al folk celtico ottocentesco, suonato con strumenti inusuali e antichi, creando un panorama sonoro unico. Il trio è composto da Sabine Spath, Gianna Williams e Cristina Rovaldi.

Spettacolo teatrale itinerante dal titolo “Il viaggio della strega”, con partenze scaglionate da piazza Tommaso Regio alle ore 20,45, 21, 21,15 e 21.30.

Lo spettacolo a tema, scritto appositamente per l’occasione da Giorgia Brusco.

Alla fine del 1600 sta per avere luogo una terribile esecuzione. Una donna, da sempre amica del popolo, conoscitrice di erbe e amorevole guaritrice, improvvisamente perde la fiducia della gente, che inizia ad additarla come strega, attribuendole la colpa della carestia e delle epidemie ricorrenti che hanno decimato il paese. Guenda, la nipote della donna, assiste incredula a questa esecuzione, impotente di fronte all’impossibilità di salvare colei che l’ha allevata e cresciuta con amore. Tra la folla, alcuni vorrebbero vedere anche Guenda appesa alla forca: impauriti che possa essere portatrice di poteri demoniaci, cercano di trascinarla accanto alla nonna. Ma un evento inaspettato catapulterà Guenda in un viaggio verso la salvezza, alla scoperta della verità e di poteri fino ad allora sconosciuti anche a lei. La protagonista condurrà il pubblico alla scoperta della sua vera identità, incontrando, nelle varie tappe, i diversi personaggi della storia.