Il Comune di San Bartolomeo al Mare punta a potenziare la videosorveglianza urbana con la realizzazione di una nuova porzione dell’impianto cittadino. La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica, per un investimento complessivo di 200 mila euro, con l’obiettivo di presentare una richiesta di finanziamento nell’ambito delle risorse destinate ai Comuni per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza.
Progetto da 200 mila euro per potenziare la videosorveglianza
L’incarico per la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica è stato affidato all’ingegner Giuseppe Zagarella, che il 10 agosto ha trasmesso agli uffici comunali gli elaborati progettuali. Il progetto comprende la relazione generale e quella specialistica, il computo metrico estimativo, gli oneri della sicurezza, il cronoprogramma, il quadro economico e la tavola di inquadramento satellitare.
L’intervento avrà un costo complessivo di 200 mila euro. In caso di ottenimento del finanziamento, il Comune ha previsto di partecipare direttamente alla spesa con un cofinanziamento pari al 40%, per un importo di 80 mila euro a carico delle casse comunali. La restante quota, pari a 120 mila euro, sarebbe invece coperta attraverso il finanziamento richiesto.
La Giunta ha quindi approvato il progetto proprio per consentire all’amministrazione di partecipare alla procedura di finanziamento prevista dalla normativa nazionale per la realizzazione e il potenziamento degli impianti di videosorveglianza urbana.
Il provvedimento passa ora al Settore Lavori Pubblici, incaricato di procedere con gli ulteriori adempimenti necessari. Prima della realizzazione dell’intervento sarà inoltre necessario acquisire le autorizzazioni previste. La delibera è stata approvata all’unanimità dai presenti – il sindaco Filippo Scola, la vicesindaca Cristina Terrizzano e l’assessore Marco Marino – ed è stata dichiarata immediatamente eseguibile.
Patto per la Sicurezza Urbana
Si ricorda che la Giunta comunale di San Bartolomeo al Mare aveva approvato anche lo schema del ‘Patto per la Sicurezza Urbana‘ con la Prefettura di Imperia, autorizzando il sindaco Filippo Scola alla firma dell’accordo. Tra gli interventi previsti dal nuovo Patto figurava infatti il rafforzamento della rete di controllo del territorio attraverso l’installazione di nuovi dispositivi tecnologici, tra cui i varchi di lettura targhe con sistema Targa System, una tecnologia basata sul riconoscimento automatico dei veicoli tramite sistemi OCR. Come anticipato da Riviera Time in un’intervista con il primo cittadino, l’obiettivo è monitorare i principali punti di accesso al territorio comunale, migliorando sia la sicurezza urbana sia i controlli sulla circolazione stradale.








