Si è concluso stamattina in piazza Roma l’ultimo appuntamento del progetto di educazione stradale dedicato ai bambini della scuola dell’infanzia del plesso cittadino dell’Istituto Comprensivo Littardi di Imperia.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comando di Polizia Locale di Imperia, ha coinvolto i piccoli alunni in un percorso teorico e pratico pensato per avvicinarli alle regole fondamentali della sicurezza stradale attraverso attività coinvolgenti e momenti di esperienza diretta sul territorio.

“Si tratta di un progetto a cui noi del Comando della Polizia Locale crediamo molto”, spiega Alberto Capuano, agente della Polizia Locale di Imperia. “L’obiettivo è partire già da questa età, quando i bambini sono molto piccoli, per trasmettere un’educazione di base che possa poi accompagnarli nella crescita”.

Il percorso si è sviluppato in più incontri.
In una prima fase i bambini hanno imparato a riconoscere i principali segnali stradali, con particolare attenzione agli attraversamenti pedonali, ai cartelli di divieto e a quelli di pericolo. Successivamente sono stati coinvolti in attività pratiche all’aperto, indossando simbolicamente la pettorina della Polizia Locale e simulando l’attraversamento della strada con paletta e cappello.

“Dopo la parte didattica passavamo a quella pratica”, racconta Capuano. “I bambini facevano attraversare i propri compagni come veri agenti. È stato un gioco, ma allo stesso tempo un’attività molto istruttiva. La risposta è stata positiva sia da parte dei bambini sia da parte delle famiglie”.

L’iniziativa punta infatti a trasformare il gioco in uno strumento educativo, favorendo l’apprendimento attraverso l’esperienza diretta e la partecipazione attiva.

“Il progetto ha l’obiettivo di avvicinare i bambini alle regole fondamentali della sicurezza sulla strada, promuovendo comportamenti corretti e responsabili come pedoni e futuri cittadini”, spiega Raffaella Mirano, coordinatrice del plesso della scuola dell’infanzia di Piazza Roma. “Attraverso attività pratiche e coinvolgenti i bambini sviluppano consapevolezza, autonomia e rispetto delle regole, contribuendo alla formazione di una cultura della sicurezza fin dalla prima infanzia”.

L’educazione stradale rappresenta da anni un appuntamento consolidato per la scuola. L’edizione di quest’anno è stata però ampliata, permettendo agli alunni di uscire dagli spazi scolastici per osservare direttamente la segnaletica urbana, gli attraversamenti pedonali e gli spazi riservati alle persone con disabilità.

“Coinvolgendo i bambini nell’attività pratica la regola resta impressa più facilmente”, aggiunge Mirano. “Divertendosi, il bambino apprende e interiorizza comportamenti che potrà poi applicare nella vita quotidiana”.

Un ringraziamento è stato rivolto al dirigente scolastico Angelo Quaglia, che ha sostenuto il progetto, agli operatori della Polizia Locale che hanno accompagnato i bambini durante il percorso educativo e ai docenti che hanno partecipato attivamente alla realizzazione del progetto.