È in corso nella splendida cornice di Villa Boselli ad Arma di Taggia il concorso interregionale AIBES, appuntamento decisivo per eleggere i rappresentanti delle sezioni di Sanremo e Genova che accederanno al prossimo concorso nazionale. Una giornata intensa, dalle 10 alle 18, dedicata all’eccellenza del bartending ligure e alla creatività nel mondo della miscelazione.
I professionisti del settore chiamati a preparare cocktail di fantasia utilizzando i prodotti messi a disposizione dalle aziende sostenitrici. L’obiettivo è ideare drink freschi, leggeri e perfetti per la stagione estiva ormai alle porte.
A sottolineare l’importanza dell’evento, che ha visto il saluto dell’assessore alle Manifestazioni Barbara Dumarte, è Franco Pennacchioni, amministratore delegato di A.I.B.E.S. Promotion: “Ci sono circa 60 concorrenti, chi vincerà, si fermerà per i concorsi regionali”.
Una storia italiana
Fondata nel 1949, A.I.B.E.S. è una delle associazioni storiche italiane del settore beverage e rappresenta un punto di riferimento per la formazione professionale dei bartender. Con soci distribuiti in tutta Italia, organizza ogni anno eventi che uniscono competizione, aggiornamento e crescita professionale.
“È inoltre l’unica associazione che fa accedere a un circuito mondiale”, ricorda Pennacchioni.
Formazione e futuro: il progetto Academy
Non solo concorsi. Grande attenzione viene riservata anche alla formazione, attraverso corsi strutturati su più livelli per preparare le nuove generazioni del settore.
“I nostri corsi di formazione prevedono una serie di step a vari livelli che, alla fine di questo percorso, formano a 360 gradi le generazioni dei futuri bartender”, spiega Pino Giordano, coordinatore della sezione Sanremo A.I.B.E.S..
Tra i progetti futuri spicca anche la nascita di nuove strutture dedicate alla didattica professionale: “Siamo in progetto con l’apertura di Academy, una su Roma e una su Milano, forse 2026-2027 grandi novità in casa”.
L’eccellenza italiana guarda al mondo
Il concorso interregionale non rappresenta soltanto una gara, ma un trampolino di lancio verso il panorama internazionale della mixology. I vincitori del nazionale, infatti, possono accedere ai circuiti mondiali e confrontarsi con i migliori professionisti del settore.
Giordano conclude con orgoglio: “Sono le eccellenze che arrivano da tutto il mondo e avere il piacere di dire siamo arrivati primi ci fa capire che il lavoro fatto con tanti sacrifici dal lontano 1949 ha prodotto i suoi frutti”.







