Nei giorni scorsi, a margine del party ospitato al Royal Hotel di Sanremo in occasione del Grand Prix d’Italia Dragon Cup 2026, abbiamo incontrato il sindaco Alessandro Mager per parlare delle prospettive dello sport nell’agenda amministrativa cittadina.
Nel corso dell’intervista, il primo cittadino ha anticipato ai nostri microfoni alcune linee guida riguardanti in particolare le discipline del tennis e del calcio.
Mager ha parlato con entusiasmo della sua storica passione per il tennis, disciplina praticata personalmente per molti anni: “Sono stato un modesto giocatore di tennis per 35-40 anni. Mi piacerebbe poter riportare a Sanremo un torneo certamente non di ATP, ma un challenger, come fino a pochi anni fa è stato fatto”.
Un progetto ancora nelle fasi iniziali, ma già avviato attraverso primi contatti con appassionati e addetti ai lavori. “È proprio in fase embrionale, vediamo di portarlo avanti”, ha detto il primo cittadino, parole che lasciano intendere la volontà di riportare in città un appuntamento di rilievo, capace di attrarre atleti, pubblico e indotto economico.
Più complesso, secondo il primo cittadino, il capitolo dedicato al calcio, realtà articolata con più società attive sul territorio.
“A Sanremo ci sono diverse società sportive e, ovviamente, la principale è la Sanremese Calcio. E poi c’è anche la Virtus Sanremo, che sta vincendo il campionato”, ha detto Mager, che stamani, a nome di tutta l’amministrazione comunale, ha voluto congratularsi con la Virtus per il risultato ottenuto: la vittoria, conquistata ieri con due giornate di anticipo nel girone A del campionato di Prima Categoria.
“Un importante successo sportivo che rende orgogliosa la città”, ha sottolineato Mager, evidenziando come il traguardo raggiunto consentirà alla formazione locale di partecipare, nella stagione sportiva 2026/2027, al campionato regionale di Promozione.
Sul fronte infrastrutture, il sindaco ha ribadito l’esistenza di progetti che riguardano due aree strategiche per lo sport sanremese: Pian di Poma e lo stadio comunale. “Prossimamente il Comune dovrà valutare eventuali progetti o in ogni caso il 30 giugno scadranno le concessioni degli impianti. Ci metteremo a tavolino e prenderemo la decisione migliore per la città”, ha concluso.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Mager. Riprese a cura di Anthony D’Aguì, montaggio di Lorenzo Spadola.







