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Giornata di inaugurazioni questa mattina nel capoluogo, in occasione della cerimonia celebrativa per il centenario della Questura di Imperia. Presente anche il governatore ligure Giovanni Toti, insieme al sindaco Claudio Scajola, il questore Giuseppe Felice Peritore, il prefetto Armando Nanei, e il procuratore della Repubblica Alberto Lari.

In mattinata sono stati inaugurati i nuovi uffici della Squadra Mobile e, a seguire, il taglio del nastro della nuova Sala Sicurezza ed Emergenza situata sul molo San Lazzaro. Una struttura, quest’ultima, dotata di un maxischermo che riproduce le immagini catturate dal sistema di videosorveglianza cittadino. Il presidente Toti ha visionato in prima persona il funzionamento delle 270 telecamere sparse sul territorio comunale, di cui 150 in qualità 4K. Per l’utilizzo delle telecamere cittadine, è stato siglato in queste ore un protocollo di intesa tra Comune e Prefettura, che darà la possibilità a tutte le forze dell’ordine di poter accedere alle immagini registrate.

Proprio in queste ore il governatore Toti è stato messo sotto scorta per le minacce di morte ricevute, una misura cautelativa scattata dopo l’ultima scritta minatoria apparsa l’altro ieri sui muri di un quartiere genovese. “Non è né comodo né gradevole -ha commentato Toti – mi spiace per il disturbo che rechiamo agli agenti, che ringraziamo, che si dedicano alla nostra sicurezza. Francamente mi auguro che questo clima un po’ troppo velenoso possa rientrare in breve tempo. I vaccini, così come tutte le altre procedure che abbiamo adottato per il covid, hanno salvato davvero moltissime vite nel nostro Paese e anche oggi ci consentono non solo di sopravvivere ma anche di tornare a vivere. Chiunque usi questo per fare polemica o peggio insultare, minacciare o commettere reati, credo francamente non solo faccia un danno a tutti noi, ma fa un danno anche a se stesso. Quindi me ne spiaccio, spero che tutto questo possa finire al più presto”.