Dagli scavi a Borgo Peri emergono le antiche mura della città: sarebbero i resti di una batteria costiera

-
video
play-rounded-outline
03:02

Prosegue il viaggio di Riviera Time alla scoperta della storia di Oneglia.

Dopo aver visto l’antico accesso alla città da Ponente, quest’oggi siamo all’ingresso diametralmente opposto: ci troviamo a Borgo Peri, una delle zone più belle e amate di Imperia. Il suo aspetto è quello tipico dei villaggi marinari liguri, con le case dalle tinte pastello affacciate sul mare.

Qui, davanti alla chiesa di Nostra Signora di Loreto, in questi giorni sono stati rinvenuti i resti delle antiche mura della città. “Gli scavi hanno portato alla luce quelli che potrebbero essere resti dei vecchi bastioni, o meglio, di una batteria costiera che si trovava a Levante dei bastioni di Santa Barbara – spiega lo scrittore e appassionato di storia locale, Francesco Vatteone. Già nel 2016, gli scavi in largo Terrizzano avevano portato alla luce i resti del bastione di Santa Barbara, dove si trovava l’antica porta di accesso (a Levante) della città di Oneglia.

“Quando i Savoia hanno deciso di togliere i bastioni dalla città, sono stati buttati giù i due cannoni che erano su quella postazione, e posizionati su questa batteria.

Questi resti, che danno l’idea di torre o di fortificazione, potrebbero essere i resti della batteria, che si chiamava “di Santa Lucia” o “di Sant’Erasmo”. Nel primo caso, il nome avrebbe origine dal fatto che si trovano a ridosso del rio Santa Lucia, che delimitava Borgo Peri dalla città di Oneglia; nel secondo caso, quindi Sant’Erasmo, per il fatto che il ponticello, che permetteva di oltrepassare quel rio, si chiamava appunto Sant’Erasmo”.

ARTICOLI CORRELATI
Pubblicità
corsi its
corsi its
confindustria imperia
ligure vending
tencogas

ULTIME NOTIZIE