È stato presentato questa mattina presso la sede di Imperia il Calendario 2027 dell’Arma dei Carabinieri, intitolato ‘Gli sguardi che proteggono‘. Un’edizione che introduce una nuova scelta artistica, puntando sulla fotografia per raccontare i valori e la missione istituzionale dell’Arma.
Le parole del Colonnello Simone Martano
A illustrarne il significato ai nostri microfoni è stato il comandante provinciale dei Carabinieri, il colonnello Simone Martano. “Abbiamo cambiato scelta artistica e puntato sulla fotografia. La decisione è precisa: attraverso questo strumento di comunicazione vogliamo sintetizzare la nostra missione istituzionale, racchiusa nel titolo di quest’anno”.
“Gli sguardi che proteggono – ha spiegato Martano – rappresentano l’insieme dei valori essenziali dell’istituzione, rivolti alla sana e sicura convivenza civile e al benessere dell’intera collettività”. Responsabilità, fedeltà ai valori costituzionali, spirito di servizio, attenzione e capacità di osservare i bisogni del prossimo sono gli elementi che guidano il lavoro quotidiano dei Carabinieri.
Le immagini del calendario sono firmate da Franco Cappellari, fotografo di fama internazionale, conosciuto soprattutto per i suoi reportage di viaggio e paesaggio. Ogni pagina è inoltre accompagnata dai commenti di importanti firme del giornalismo italiano, tra cui Bruno Vespa, Ferruccio de Bortoli e Aldo Cazzullo, autore anche della prefazione.
Calendario Carabinieri 2027
Quest’ultima ripercorre alcuni momenti significativi degli ultimi cinquant’anni di storia dell’Arma, soffermandosi in particolare sulle battaglie contro il terrorismo durante gli anni di piombo e contro la criminalità organizzata. “Sono state lotte lunghe e difficili, che hanno comportato anche numerosi caduti. Grazie al sacrificio di tanti uomini e donne dell’Arma abbiamo potuto ottenere risultati positivi a vantaggio dell’intera collettività”, ha sottolineato il comandante.
Il calendario guarda anche alle nuove generazioni e a chi potrebbe scegliere di intraprendere una carriera nell’Arma. “Speriamo che queste immagini possano avere una nuova incisività e aiutare i giovani a comprendere che il percorso nei Carabinieri è essenzialmente fatto di sacrificio, spirito di servizio e attenzione al prossimo”. Un messaggio che Martano declina anche sul territorio provinciale: “Cerchiamo di rispettare il tema nazionale. Anche nella provincia di Imperia lo sguardo del Carabiniere osserva ciò che succede, è pronto a cogliere i segnali del territorio, comprenderne le necessità di sicurezza e protezione della popolazione. Speriamo che sia anche per noi un elemento di guida per il 2027″.
La chiusura al Comandante di Stazione
Tra le pagine del calendario trovano spazio le diverse specialità dell’Arma, ma la chiusura è dedicata a una figura centrale nella presenza quotidiana dei Carabinieri sul territorio: il comandante di stazione.
“La sicurezza non riguarda soltanto l’ordine pubblico tradizionale, ma comprende tanti aspetti, dalla tutela del patrimonio culturale alla salvaguardia dei lavoratori, fino alla capacità di intervenire nelle situazioni difficili. Tuttavia, il principale punto di riferimento della nostra funzione di rassicurazione sociale resta il comandante di stazione”. Una presenza capillare, con circa 4.500 stazioni in Italia e 20 nella provincia di Imperia. “Il comandante di stazione è un punto di riferimento per la comunità, il luogo a cui i cittadini possono rivolgersi per esprimere le proprie esigenze e rappresentare le proprie problematiche. È pronto ad ascoltarli”, ha concluso Martano.






