Virginia Libero ha fatto tappa in serata a Imperia per il tour “Benvenuti nel Paese reale”, promosso dai Giovani Democratici per attraversare l’Italia e incontrare le realtà territoriali.

La segretaria nazionale dei GD ha incontrato alla Società Operaia di Mutuo Soccorso di Oneglia associazioni, organizzazioni sindacali e realtà impegnate nel sociale, in un confronto dedicato soprattutto alle condizioni delle nuove generazioni.

L’appuntamento ha visto posti temi come il diritto al lavoro e alla casa, la legalità, l’abbandono scolastico, l’emigrazione giovanile e le difficoltà delle aree interne.

“Questa sera a Imperia abbiamo ascoltato non solo i Giovani Democratici e i giovani in generale, ma tutte le associazioni che rendono forte anche una città come questa.” dice a fine serata ai nostri microfoni Libero “Abbiamo parlato di diritto al lavoro, di diritto alla casa, di quanto è importante la lotta per la legalità in un territorio come questo e abbiamo parlato insieme a generazioni diverse del fatto che non esista una lotta soltanto generazionale, ma una lotta che deve tenere insieme tutte quante le esigenze degli ultimi. Con questa campagna siamo tornati ad ascoltare le persone con un monito importante: quello di restare uniti. I giovani ci sono, possono essere protagonisti e possono essere determinanti per l’esito delle elezioni, ma bisogna avere serietà da parte della politica. Questa parte prima di tutto è la compattezza”.

“È un momento importante per noi Giovani Democratici. A seguito del Congresso nazionale e dell’approvazione dello Statuto nazionale dei GD, si è avviato un processo di rinnovamento all’interno degli organismi. Siamo qui proprio per testimoniare come il rinnovamento passi innanzitutto da una politica di confronto con le realtà territoriali” spiega prima dell’inizio dell’incontro Alberto Giorgino, presidente regionale dei Giovani Democratici. “L’unico modo che abbiamo per rilanciare i Giovani Democratici è riconnetterci con il tessuto sociale, sia di questa città sia della regione Liguria. In questo momento sappiamo quali sono le difficoltà: dobbiamo andare incontro ai problemi delle persone e cercare di risolverli. L’unico modo è partire dal basso, con un confronto vero, sincero e a 360 gradi”.

Prende poi la parola Joele Corigliano, membro del Bureau dello Young European Socialists e dirigente nazionale imperise dei Giovani Democratici, che elenca alcune criticità specifiche legate alle opportunità per i giovani nella Provincia.

“Abbiamo un abbandono scolastico che è altissimo e ne deriva un lavoro povero, abbiamo i NEET, cioè i ragazzi che non studiano e non lavorano, con un tasso molto alto, e anche l’emigrazione giovanile. Quindi un lavoro povero e poche opportunità: va da sé che poi i ragazzi e le ragazze di questa provincia scappino. Sappiamo che c’è un forte turismo sulla costa, ma le aree interne sono sempre più abbandonate, ancora di più dai giovani. Il tema dell’ambiente, quello del lavoro e quello della divisione della società devono essere affrontati anche in queste realtà”.