teatro nervia ventimiglia

Quest’anno i musei statali di Ventimiglia offrono nuovamente attività educative per le scuole in presenza. La visita al Museo preistorico dei Balzi Rossi e all’Area archeologica di Nervia consente di coprire un ampio arco cronologico, dalla Preistoria alla fine dell’Età romana. L’ingresso per le scuole e le attività didattiche sono gratuite.

Il Museo preistorico dei Balzi Rossi offre la possibilità di effettuare visite guidate, in italiano o in francese, adattate all’età e al livello scolastico dei partecipanti. I servizi educativi del Museo propongono inoltre laboratori, rivolti a scuole e gruppi di ogni ordine e grado: “C’era una volta” per scoprire la vita durante il Paleolitico nella zona dei Balzi Rossi; “L’arte paleolitica: rosso, giallo, nero e bianco… i colori degli uomini preistorici” per esplorare la manualità dell’uomo nella Preistoria. “L’uomo preistorico” è invece dedicato ad approfondire aspetti antropologici; “L’ambiente della Preistoria” e “Viaggio all’interno del pianeta terra” sono pensati per scoprire i cambiamenti climatici e l’analisi di rocce e minerali. Infine “Tocca e ascolta il mondo della Preistoria” è un laboratorio tattile accessibile rivolto anche a persone cieche e ipovedenti.

L’Area archeologica di Nervia organizza visite guidate per gli studenti di ogni ordine e grado in italiano e in francese: il percorso, che comprende lo spazio museale dell’Antiquarium, l’area archeologica con il Teatro romano e le Terme offre le corrette chiavi di lettura per conoscere l’antica colonia romana di Albintimilium. Le attività di laboratorio, rivolte in particolare agli alunni della scuola primaria, si concentrano sugli antichi giochi romani “Eureka, geometria divertente con lo stomachion” e “Gioca con gli antichi romani”. “Facciamo un mosaico” consente invece agli alunni di riprodurre soggetti tratti dai mosaici di Albintimilium.

Oltre all’attività in presenza restano disponibili i laboratori digitali del Museo dei Balzi Rossi “La borsetta dell’Homo Sapiens” e “Prepariamo un gioiello preistorico” per riprodurre a casa un antico sacchetto, bracciali e collane. (www.musei.liguria.beniculturali.it/servizi-educativi). L’Area archeologica di Nervia propone invece i laboratori online “Svizzero? No, romano!” per conoscere lo straordinario set da viaggio in argento, uno straordinario antico coltellino multiuso; “A tavola con i romani” per conoscere gli oggetti utilizzati dai Romani a tavola e realizzare una antica ricetta. Infine “Il cantiere dell’archeologo” per scoprire l’affascinante mondo della ricerca archeologica. Sono inoltre disponibili brevi filmati dell’area archeologica che consentono di approfondire e comprendere meglio lo sviluppo urbanistico e architettonico della città e conoscerne anche alcuni settori non fruibili dal pubblico e le riproduzioni 3D del Teatro romano e delle Terme (www.nervia.beniculturali.it/servizi-educativi).

Alle scuole sono infine destinati i nuovi materiali didattici gratuiti realizzati nell’ambito del progetto MUSST#2: si tratta di una guida per insegnanti “Archeologicamente. Istruzioni d’uso per i siti di Balzi Rossi e Albintimilium” pensata per approfondire la conoscenza delle due aree archeologiche. Agli alunni delle classi primaria e secondaria di primo grado sono invece dedicate le carte-gioco “Sono un asso al museo” che consentono di scoprire, in modo interattivo e divertente, le maggiori attrattive dei Musei. È possibile ricevere i materiali contattando i musei.

Per famiglie con bambini è inoltre disponibile gratuitamente il kit di esplorazione realizzato dal progetto Lilliput, a piccoli passi nei musei. Attraverso il materiale interattivo e tre punti attività, contrassegnati da un animale-guida, è possibile svolgere in autonomia una visita giocosa dei due musei.

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