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L’amministrazione comunale di Ventimiglia, guidata dal sindaco Flavio Di Muro, è stata eletta da ormai otto mesi, periodo in cui sono state molte le iniziative adottate e attuate dalla stessa.

Riviera Time ha incontrato il consigliere di minoranza della città di confine, Cristina D’Andrea, per discutere con lei circa la sua soddisfazione riguardo la gestione della cittadina e delle sue problematiche.

“Ventimiglia avrebbe tutte le carte in regala per essere una città internazionale, commerciale e turistica d’eccellenza, eppure sembra non riuscire a mostrare le proprie potenzialità”, esordisce il consigliere, prima di commentare numerose tematiche.

Diverse critiche e tante proposte sono state le protagoniste dell’intervista, a partire dalla sicurezza dei cittadini e del lavoro della polizia ed i militari, passando per la sicurezza stradale con limiti di velocità, semafori e commenti circa l’autovelox situato a Trucco, recentemente oggetto di una petizione internazionale, ma anche grande attenzione per i parcheggi, problematica di grande rilievo nella città, ed i mezzi di trasporto, per cui il consigliere lamenta scarse corse e collegamenti.

Fra le proposte avanzate l’aggiunta di un punto di ristoro al mercato coperto e anche delle aree di raccolta delle deiezioni canine.

“Sarebbe anche da valorizzare il centro cittadino. Il fulcro commerciale del nostro centro dovrebbe essere il mercato, attraverso una riqualificazione, un’apertura maggiore degli orari, la possibilità di avere dei punti di ristoro all’interno del mercato coperto, così come avviene in ogni grande città turistica”, annuncia Cristina D’Andrea.

Un tema che le è particolarmente a cuore, inoltre, sono le frazioni: “Vorrei che fosse data maggiore attenzione al nostro entroterra attraverso non solo una manutenzione ordinaria del manto stradale o l’installazione di nuovi punti luce, ma anche tramite la valorizzazione e la previsione di incentivi a favore dell’apertura di ulteriori esercizi commerciali”.

Per la crisi idrica e la siccità che investe le città nel periodo estivo, il consigliere commenta: “Non mi sembra che ci sia da parte di quest’amministrazione una prospettiva nella previsione e creazione di invasi o una promozione e sensibilizzazione verso i privati per dotare le proprie abitazioni di vasche di raccolta per combattere la crisi idrica durante la stagione secca”.

Non mancano le proposte nell’ambito del sociale, ad esempio la costruzione di un centro per l’Alzheimer, possibile fonte di supporto morale e materiale sia alle persone affette dalla patologia che ai loro familiari.

“Ovvio che un ente pubblico non può avere la bacchetta magica e avere tutta la disponibilità economica necessaria”, riconosce il consigliere, prima di proseguire.

“Il mio sogno, in questo frangente, sarebbe avere i finanziamenti per costruire un palazzetto dello sport in modo che possa andare incontro a tutte le esigenze di tutte le associazioni sportive presenti sul nostro territorio”, conclude.

L’intervista completa al consigliere comunale di Ventimiglia, Cristina D’Andrea, nel video servizio a inizio articolo.