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L’autovelox posto sulla strada statale 20, a Ventimiglia, al confine fra le frazioni di Porra e Trucco, continua a fare il suo lavoro, pesando sulle tasche dei residenti locali e dei lavoratori, talvolta stranieri, che transitano per raggiungere la Val Roja.

Recentemente il sistema di rilevazione di velocità in oggetto è divenuto addirittura un caso dal clamore nazionale nella vicina Francia, dove la deputata Alexandra Masson ha contattato direttamente il prefetto di Nizza per domandare spiegazioni circa le migliaia di multe pervenute ai cittadini francesi nell’atto di transito.

Riviera Time ha incontrato il sindaco di Ventimiglia, Flavio Di Muro, per discutere circa le misure che l’amministrazione della città di confine vuole adottare per l’autovelox in questione.

“Il limite di velocità nella zona attualmente è pari a 50 chilometri orari. Abbiamo richiesto formalmente all’autorità competente, che non è il Comune di Ventimiglia, che tale limite venga innalzato a 70 chilometri orari”, commenta il primo cittadino.

Il malcontento è alto, e non solo fra i ventimigliesi, ma l’amministrazione comunale ne è al corrente.

“In questo caso si tratta di contemperare due esigenze: la libera circolazione non vessatoria degli automobilisti e garantire la sicurezza degli stessi e dei pedoni”, prosegue.

Circa i riflettori che hanno investito negativamente Ventimiglia nella regione francese, il sindaco sottolinea: “Non sta a me giudicare l’enfasi a cui segue questo dibattito. Ho risposto alla deputata Alexandra Masson e certamente ognuno porta le istanze del proprio territorio. Al fine di far innalzare il limite ho scritto personalmente ad Anas, visto che la strada è statale, ma anche al prefetto di Imperia che sovrintende questa procedura ed alla Polizia Stradale, la quale rileva gli incidenti”.

Una domanda che tutti i cittadini si pongono è dove vadano concretamente gli introiti delle tante sanzioni effettuate dal sistema a Trucco.

“Il Comune incassa la parte minoritaria delle multe effettuate, il resto va all’azienda intestataria in modo primario. Per l’anno 2024 avremo delle risorse che lo stesso codice della strada prescrive di spendere in sicurezza urbana e perciò noi stiamo ampliando, ad esempio, l’organico della Polizia Locale”, conclude il primo cittadino.

L’intervista completa al sindaco di Ventimiglia, Flavio Di Muro, nel video servizio a inizio articolo.