Sta facendo il giro del mondo la notizia della vendita immobiliare record resa nota da pochi giorni, dopo essere stata conclusa pare diversi mesi fa, nel Principato di Monaco. A scrivere il suo nome in vetta alla classifica delle transazioni immobiliari più costose al mondo è il 60enne Rinat Akhmetov, l’uomo più ricco dell’Ucraina che ha acquistato tramite una delle sue società un maxi appartamento addirittura su cinque piani nel nuovo eco-quartiere monegasco Mareterra, inaugurato a fine 2024 dalla famiglia del Principe dopo 8 anni di lavori costati circa 2 miliardi di euro.
Il magnate ucraino, presidente della System Capital Management una delle imprese industriali leader nella finanza ucraina, dell’acciaieria Azovstal e della società di calcio Shakhtar Donestk, ha pagato 471 milioni di euro per complessivi 2.500 mq suddivisi in 21 camere, una piscina e otto posti auto. L’acquisto è stato effettuato nel complesso “Renzo” dedicato ad uno degli architetti e progettisti del Mareterra, l’archistar genovese Renzo Piano, una delle firme dell’intero progetto che ha portato ad un incremento di sei ettari della superficie del Principato, sei ettari sottratti al mare con costi esorbitanti che solo un gigante come Buygtel poteva sostenere.
Il risultato è una penisola artificiale, un lussuoso concentrato di ecologia, spazi verdi, passeggiata lungomare, porticciolo, 10 ville e 110 appartamenti che mediamente vengono venduti a 100mila euro al metro quadrato.
Il miliardario Akhmetov si è ‘innamorato’ della Costa Azzurra oltre vent’anni fa. Fuggito dall’Ucraina nel 2004 dopo essere stato tra i sospettati filo-russi per aver cercato di truccare le elezioni di allora, l’imprenditore che già aveva messo da parte una fortuna negli anni ’90 nel settore carbonifero, ha vissuto per due anni in una lussuosa suite dell’hotel Hermitage di Monaco per poi fare ritorno nella sua nazione una volta passata la bufera. Eletto deputato, nel 2009 ha acquistato una splendida villa a Saint Jean Cap Ferrat al costo di 200 milioni di euro, un affare per questo ‘paperone’ che vanta una fortuna stimata in 15 miliardi di euro. Nel corso del tempo, la sua posizione politica si è rapidamente trasformata diventando un fiero sostenitore della sua Ucraina nel conflitto armato con la Russia.








