“La giunta Ăš in confusione sullâaccorpamento delle centrali del 118: lâassessore alla sanitĂ NicolĂČ, il giorno prima, dice che ora non Ăš una prioritĂ , e il giorno dopo ci ripensa e propone un accorpamento ‘spezzatino’: prima le centrali di due Asl, poi quella di unâaltra e cosĂŹ via”, commentano il segretario del PD Liguria Davide Natale ed Enrico Ioculano, consigliere regionale PD e vicepresidente della Commissione SanitĂ , dopo le parole dell’assessore regionale alla sanitĂ Massimo NicolĂČ sul tema dellâunificazione delle centrali 118. “Un percorso graduale, secondo NicolĂČ; la certificazione di un fallimento, secondo chiunque abbia a cuore la salute dei cittadini liguri”.
“Ma come si puĂČ pensare di procedere in questo modo?” Proseguono i consiglieri. “E, visto che non câĂš la sede – perchĂ© Erzelli Ăš troppo cara e per il San Martino manca un progetto – quale sarĂ la struttura che ospiterĂ il primo accorpamento e poi lâultimo? E con quale personale e quali attrezzature si potrĂ lavorare? E quale stabilitĂ si dĂ a coloro che oggi sono nelle sedi decentrate? Quali di questi passeranno alla centrale unica se, via via, saranno coperte le esigenze di personale?”
“Altro che visione di lungo periodo: la veritĂ Ăš che anche la destra si Ăš scontrata contro la realtĂ delle cose, vede tutte le insidie e i problemi che potrebbero sorgere, ma allo stesso tempo non vuole ammettere lâerrore e tornare indietro. In fin dei conti, anche la giunta sta capendo che Ăš impossibile migliorare un servizio dimezzando personale medico e infermieristico. Siamo stati, fin dallâinizio, contrari allâaccorpamento perchĂ© il rischio Ăš la penalizzazione dei territori piĂč decentrati e continuiamo a esserlo ancora di piĂč con queste modalitĂ dispersive e aleatorie”, concludono Natale e Ioculano.








