Dopo l’approvazione dell’ordine del giorno del 27 gennaio, votato all’unanimità dal Consiglio regionale per chiedere un rafforzamento degli organici della Polizia di Stato in Liguria, il consigliere regionale del Partito Democratico Enrico Ioculano è tornato oggi sul tema presentando un’interrogazione per chiedere alla Giunta quali iniziative concrete abbia assunto per dare seguito agli impegni presi dall’assemblea.
L’atto richiama in particolare la grave carenza di personale che interessa la provincia di Imperia, dalla Questura ai Commissariati di Sanremo e Ventimiglia, aggravata dall’assenza di adeguati rinforzi estivi e dalla crescente complessità delle attività svolte sul territorio, a partire dalla gestione dell’area di frontiera e dei flussi migratori.
Una situazione denunciata più volte anche dal SIAP, il Sindacato italiano appartenenti Polizia, che ha evidenziato come gli attuali organici non siano più sufficienti a garantire un’efficace risposta alle esigenze del territorio, soprattutto durante la stagione estiva.
“La risposta della Giunta lascia francamente senza parole”, dichiara Ioculano. “Di fronte a un ordine del giorno approvato all’unanimità dal Consiglio regionale, l’unica iniziativa rivendicata è l’invio di una nota al Ministero dell’Interno per segnalare il documento. È davvero tutto qui? La destra continua a fare della sicurezza uno dei propri principali slogan politici, ma quando si tratta di difendere davvero il nostro territorio e pretendere più uomini, più mezzi e un rafforzamento stabile dei presìdi di polizia, abbassa la voce e si limita a una comunicazione formale. È un atteggiamento incomprensibile e insufficiente”.
“La provincia di Imperia vive criticità note da anni: organici insufficienti, rinforzi estivi ormai ridotti al minimo, un territorio di confine che richiede un impegno straordinario delle Forze dell’ordine e una pressione crescente sugli uffici di Ventimiglia”, ricorda Ioculano. “Non lo diciamo soltanto noi: lo denunciano da tempo anche i rappresentanti del personale di polizia. Serviva un’iniziativa politica forte nei confronti del Governo, non una semplice lettera. Lo abbiamo visto anche a Ventimiglia: per anni la destra ha alimentato una narrazione tutta improntata all’emergenza sicurezza, salvo poi non essere in grado di ottenere le risposte necessarie quando è stata chiamata a governare. Se davvero la sicurezza è una priorità, la Regione deve pretendere dal Governo risorse aggiuntive e un piano strutturale di rafforzamento degli organici, non limitarsi a prendere atto della situazione”.
“Continueremo a incalzare la Giunta perché la sicurezza dei cittadini non può essere materia di propaganda elettorale. Servono risultati concreti, investimenti e una presenza dello Stato adeguata alle esigenze di un territorio strategico come quello ligure, a partire dalla provincia di Imperia”, conclude.








