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La Tribù Bergomori nasce nel 2021 da un’idea dei coniugi Danilo “Ligutharvos” Guasco e Valentina “Rodragena” Saguato, provenienti da dieci anni nel mondo della rievocazione storica nel gruppo Terra Taurina, ed è la branca occidentale dell’associazione Ligures Celeberrimi: l’obiettivo di questa associazione è divulgare le informazioni concernenti i Liguri.

“I nostri luoghi del cuore sono quelli in cui è documentato il passaggio di questo popolo, in particolare il Passo della Teglia e il Passo della Mezzaluna“, spiega ai nostri microfoni Ligutharvos, “Ma anche la Val Tanaro, e adesso stiamo iniziando a scoprire anche le vallate di Sanremo, a partire da Monte Caggio e Monte Bignone“.

I Liguri furono una popolazione italica che occupò la zona geografica compresa tra Marsiglia, Torino, Parma e Luni dall’Età del Bronzo all’inizio dell’Età Imperiale, quando furono soggiogati dai Romani; trattandosi di una popolazione a tradizione orale, purtroppo non ci hanno lasciato alcun documento che ci possa fare intuire come fosse organizzata la loro società o in cosa consistesse la loro spiritualità.

“Ma nonostante l’assenza di fonti, è tangibile a livello emozionale”, racconta Danilo.

Bergomori collabora anche con diversi musei, tra cui il Museo di Archeologia Ligure di Pegli, il Museo Civico del Lucus Bormani di Diano Marina e il Museo Archeologico del Finale di Finalborgo, e quindi con l‘Istituto Internazionale di Studi Liguri; ma la rievocazione va oltre: infatti, i Bergomori hanno istituito il Vindocladios, una vera e propria arte marziale celto-ligure, un misto di corpo, tecnica e spiritualità costruito sulla base dei ritrovamenti archeologici dei guerrieri Liguri.

Nel video-servizio a inizio articolo, l’intervista a Danilo “Ligutharvos” Guasco.