Nuovo appuntamento con i trekking “Borghi di Ponente” in programma domenica 13 settembre. SarĂ un’escursione con navetta gratuita, durante la quale i partecipanti percorreranno le mulattiere che da Chiusanico, passando per i pendii dove un tempo si faceva il fieno, conducono tra resti di antichi ricoveri pastorali verso la sella che separa il Pizzo Montin (953 m) dal Pizzo d’Evigno (988 m), la cui vetta sarĂ guadagnata con un certo impegno.
Piccola curiosità storica: alcuni documenti del XV secolo legano la famiglia di Domenico Colombo (padre di Cristoforo) al territorio di Chiusanico prima del loro trasferimento a Savona. Il tracciato prevalentemente panoramico e soleggiato offre nella sua parte finale parti boschive di pregio tra boschi di roverella antichi dove appaiono le tracce dei terrazzamenti dell’uomo per coltivazioni secolari, tra cui i cereali, di cui oggi abbiamo un vago ricordo. Camminando sempre a cavallo tra il territorio comunale di Diano Arentino, Chiusanico e Pontedassio si scoprirà un versante poco battuto ma molto interessante sotto l’aspetto della vegetazione, con caratteristiche dapprima tipiche di gariga e macchia per arrivare in pochissimo tempo alle praterie sommitali.
Giunti a Diano Arentino dal Passo Grillarine, la navetta riporterĂ tutti al luogo di partenza iniziale.
Informazioni
- Lunghezza km 12 circa
- Dislivello in salita m 600 circa
- Ritrovo ore 8.30 Parco Giaiette, via Rossini, Diano Marina
- Durata: 5 ore circa
- Costo escursione: 10 euro
- Per informazioni e iscrizioni: Davide Fornaro GAE 3402440972.
Le date delle escursioni sono sulle pagine social Borghi di Ponente e su quelle dei tre comuni.
Il calendario di escursioni e attività rientra nelle attività di promozione territoriale di “Borghi di Ponente – Vie di pietra che abbracciano il mare”, la strategia di rilancio turistico con cui il Comune di Villa Faraldi, con Cervo e Diano Arentino partner del progetto “Cultura Open Hub – innovazione e turismo nei borghi”, già vincitore del bando PNRR M1C2 Investimento 2,1 Attrattività dei Borghi, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, propone la propria offerta all’insegna di cultura e sostenibilità .








