A Diano Arentino scattano nuove misure per tutelare le riserve idriche comunali durante il periodo estivo. Il sindaco Paolo Sciandino ha firmato un’ordinanza che introduce il divieto assoluto di utilizzare l’acqua del civico acquedotto per irrigare orti e giardini pertinenziali, riempire o manutenere piscine e per qualsiasi altro uso non strettamente necessario all’igiene e alla salute personale.
Il provvedimento si è reso necessario a seguito della comunicazione di Rivieracqua Spa, gestore del servizio idrico comunale, che ha segnalato “notevoli rischi per l’approvvigionamento idrico potabile” a causa della diminuzione dei livelli di acqua nelle vasche di accumulo, situazione aggravata dall’aumento dei consumi legato alle presenze turistiche del periodo estivo.
L’amministrazione comunale ha quindi ritenuto necessario limitare gli utilizzi dell’acqua potabile per evitare possibili criticità, interruzioni o razionamenti del servizio. Il divieto riguarda tutto il territorio comunale ed è in vigore con effetto immediato e fino a nuova disposizione.
L’ordinanza stabilisce in particolare il divieto di:
- irrigazione di orti e giardini privati;
- approvvigionamento e manutenzione di piscine di qualsiasi natura;
- ogni utilizzo dell’acqua potabile proveniente dall’acquedotto comunale non indispensabile per l’igiene e la salute personale.
I cittadini che non rispetteranno il provvedimento potranno essere soggetti a una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, come previsto dall’articolo 7 bis del decreto legislativo 267/2000.








