Dopo la pausa natalizia, torna l’appuntamento con “Sa(n)remo Lettori!”, la rassegna letteraria ideata e curata dalla professoressa Francesca Rotta Gentile (docente di lettere dell’Istituto Colombo)eproposta dall’assessorato alla cultura guidato da Silvana Ormea.

Sabato 15 gennaio, a Villa Nobel (ore 16.30), sarà protagonista il poeta libanese Hafez Haidar, candidato al Premio Nobel per la Pace che presenterà il libro “Le Mille e una notte” (ed. Mondadori): un incontro che regalerà al pubblico uno straordinario viaggio nel mondo dell’amore, dell’immaginazione e della fantasia.

A moderare il pomeriggio, Anna Cristina Meinardi, docente di lettere del Liceo Cassini di Sanremo. Con Francesca Rotta Gentile.

Previste anche letture dell’attore Eugenio Ripepi e musica: danza spagnola da “La vita breve” di Manuel de Falla, duetto irlandese di Igudesman, Mozart. Il duetto sarà accompagnato dalle note del violino. Ouverture da Arlesienne di Bizet, clarinetto. Esegue Sebastiano Soldano.

Ingresso libero con prenotazione su https://www.eventbrite.it/e/biglietti-sanremo-lettori-incontro-con-hafez-haidar-214627946967

Info: Villa Nobel, 0184/501017

Gli incontri di “Sa(n)remo Lettori” sono riconosciuti come formazione docenti per ogni ordine e grado e inseriti dal Liceo Cassini di Sanremo sulla piattaforma SOFIA (codice 66427).

Le mille e una notte” (ed. Mondadori)

Ogni sera la splendida Shahrazàd racconta al sovrano storie meravigliose per salvare la vita a sé e a tutte le donne del regno. Questa preziosa cornice letteraria racchiude quasi duecento tra poesie, aneddoti, fiabe e novelle – tra cui quelle famosissime di Aladino, Sindbàd il marinaio e Alì Babà -, facendo rivivere tutta l’atmosfera magica e seducente del mondo orientale durante l’epoca aurea del califfo Harùn ar-Rashìd. “Le mille e una notte, la più celebre raccolta novellistica d’Oriente, si presenta così come un vero e proprio scrigno da cui affiorano realtà e illusione, saggezza e fantasia, amore sublime e infidi tradimenti, perfidi inganni e raffinato erotismo. Attenta e suggestiva, filologicamente scrupolosissima, la traduzione condotta direttamente sui documenti originali in lingua araba incanta e affascina i lettori italiani.

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