piano arentino

Dopo il successo dei concerti di “Trek&jazz”, immersi negli scenari naturali del dianese, torna “Piano Arentino“, la rassegna proposta dal Comune di Diano Arentino che vede la direzione artistica di Rosario Bonaccorso. Due le raffinate serate in piano solo in programma venerdì 26 giugno e sabato 27 giugno alle 21.30 in piazzetta del Carmine, sulla suggestione del tema che guida l’edizione 2026, “Il Piano Jazz – Storia e Sperimentazione” e in compagnia di due interpreti di eccellenza.

Venerdì 26 giugno sarà protagonista Enrico Zanisi, tra i pianisti più apprezzati della nuova generazione, noto per la profondità espressiva e la maturità del linguaggio, mentre sabato 27 sarà sul palco di Piano Arentino Rossano Sportiello, considerato dalla critica specializzata internazionale tra i principali interpreti del jazz classico americano degli anni ’30 , ’40 e ’50.

Sarà un viaggio in due serate nella storia della musica jazz, tra le suggestioni di una location affascinante, un palcoscenico raccolto in un tipico scenario ligure per unire suoni, paesaggio e bellezza.

I concerti iniziano alle ore 21.30 e sono a ingresso libero e gratuito. Per info: 335 8742775 – Facebook e Instagram: Visit Diano Arentino.

Enrico Zanisi

È uno dei pianisti più apprezzati della nuova generazione, noto per la profondità espressiva e la maturità del linguaggio. Già a partire dal suo primo album in piano solo del 2016, Zanisi ha sviluppato l’idea originaria alla base di questa particolare, intima e personale formula di concerto, che fa coesistere brani originali, standard e improvvisazioni libere in una narrazione musicale che fa del contenuto espressivo la sua stessa struttura; e dove Zanisi esplora i confini della propria musica, mantenendo intatta quella grazia priva di artifici che la contraddistingue. Fin dal suo esordio, Enrico Zanisi ha mostrato la stoffa del musicista in grado di bruciare le tappe, quello a cui l’etichetta di “enfant prodige” del jazz italiano era destinata ben presto a stare stretta. Il suo stile è ricco di episodi articolati e dall’approccio improvvisativo più strutturato, ma a dominare, in un’atmosfera in cui trovano spazio pieni e vuoti, musica e silenzi, è senz’altro l’ariosità del pianismo di Zanisi, capace di essere ineffabile e incisivo allo stesso tempo. Ad oggi è senza dubbio uno dei pianisti più eccellenti del panorama italiano, consapevole dei propri mezzi e dotato di una personalità musicale altamente definita.

Rossano Sportiello

Nasce a Vigevano nel 1974 e inizia la carriera di musicista jazz professionista a 16 anni. Brillantemente diplomato in pianoforte sotto la guida del maestro Carlo Villa, ha collaborato con musicisti italiani quali Paolo Tomelleri, Carlo Bagnoli, Alfredo Ferrario, Franco Cerri, Enrico Intra, Luciano Milanese, Rosario Bonaccorso, Andrea Pozza, Dado Moroni, Gianni Basso, Fabrizio Bosso, Tullio De Piscopo e la gloriosa Milano Jazz Gang. Dal 2007 risiede a New York City dividendo l’attività concertistica tra Stati Uniti ed Europa, suonando nei principali jazz festival, jazz club e sale da concerto. Nel 2013 ha presentato il suo sestetto americano alla prestigiosa Carnegie Hall di New York e ancora a New York, negli ultimi anni si è esibito al “Jazz at Lincoln Center”, “Blue Note”, “Birdland”, “Café’ Carlyle”. Rossano Sportiello è considerato dalla critica specializzata internazionale tra i principali interpreti del jazz classico americano degli anni ’30 , ’40 e ’50. Ha ricevuto importanti premi tra cui, nel 2005 il “Prix du Jazz Classique de l’Academie du Jazz de France”, nel 2009 l’ “Ascona Jazz Award”, nel 2011 il “Premio Vittorio Ramella”, nel 2016 il “Premio Valenza Jazz”. Dal 1997 ad oggi ha registrato oltre 50 album. Dal 2020 a oggi Rossano Sportiello ha prodotto oltre 120 concerti in “livestream” da casa sua a New York. La fortunata serie intitolata “Live at the Flat in Greenwich Village” ha presentato oltre 60 musicisti Jazz che hanno eseguito nel corso dei 120 concerti, più di mille brani musicali.