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Non poteva che essere un’estate piena e ricca di impegni dopo quella a mezzo servizio dell’anno scorso, seguita da un complicato inizio di stagione.

Anche il ‘circus’ del tennis deve fare i conti con la pandemia, tra aperture e chiusure, stadi pieni e tribune deserte, voli annullati, vaccini, varianti, green-pass e in generale limitazioni agli spostamenti e alla libertà individuale con controlli e ‘bolle’ anti-covid.

In questo inquietante scenario, Gianluca Mager è riuscito a ritagliarsi una breve vacanza di quattro giorni a luglio e una settimana di allenamento duro e intenso in questi giorni a casa sua: il circolo Tennis Sanremo alla Foce dove è cresciuto sino a diventare oggi n.71 al mondo.

“Mi sto preparando per la tournée americana dove giocherò tre tornei iniziando con le qualificazioni al Master1000 di Cincinnati in Ohio, l’Atp250 di Winston Salem nella Carolina del Nord e gli Us Open a New York da fine agosto. Sono tornato a Sanremo dopo i tornei europei per prepararmi al meglio per questi impegni sul veloce”.

“Il bilancio dell’estate europea mi soddisfa – dice – ho superato un turno nel tabellone principale nei due ‘slam’ che ho giocato, sia a Roland Garros che a Wimbledon, sono arrivato nei quarti di finale a Kitzbuhel, ho lottato in ogni partita, me la sono giocata alla pari con Sinner a Parigi e con Kyrgios a Londra. Sicuramente c’è molto da lavorare soprattutto sotto l’aspetto atletico ma resto molto soddisfatto del mio percorso”.

Dal punto di vista mentale i tuoi miglioramenti sono stati evidenti.

“Penso che all’inizio mi sia mancata l’esperienza ma giocando ogni settimana ne accumulo un po’ di più e sotto l’aspetto mentale sto migliorando. Dopo l’exploit di inizio 2020 a Rio de Janeiro è arrivata la pausa per la pandemia e la ripresa non è stata facile. Quest’anno giocando soprattutto tornei Atp sono riuscito a battere avversari molto forti che da anni frequentano i tornei maggiori cioè quelli dell’Atp, ho preso consapevolezza delle mie possibilità e questo mi aiuta molto”.

“Da questa settimana ho migliorato il mio best-ranking che è n.71 – spiega Gianluca – ma non mi pongo obiettivi di classifica, il mio obiettivo è quello di lottare al massimo, divertirmi e cogliere ogni possibilità per migliorare sia come tennista che come uomo”.

“Bisogna essere sempre al meglio e dare il massimo perché c’è grande equilibrio e si rischia di perdere non con un n.130 o 150 ma anche con un n.250 o 300, devi sempre entrare in campo con il coltello tra i denti perché il livello si è molto equilibrato e il tennis ti insegna che ogni match fa storia a sé aldilà delle classifiche”.

Ancora qualche ora sui suoi campi in terra rossa, tra una sessione atletica con Diego Silva e un po’ di tennis con Matteo Civarolo, e poi il 26enne Gianluca Mager salirà su un aereo destinazione Usa.

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