Il tennista sanremese Matteo Arnaldi, 25 anni compiuti lo scorso febbraio, si è reso protagonista di una pagina epica di questo sport. Ieri notte ha sconfitto l’americano Frances Tiafoe negli ottavi di finale dello slam di Parigi al termine di un match indimenticabile durato cinque ore e 26′ spalmato su cinque durissimi set. Chi ha avuto la possibilitĂ di guardare la partita, visibile a pagamento su diverse piattaforme esclusa quella piĂą famosa (Sky), adesso ha nella sua mente il ricordo indelebile di una sfida leggendaria, due gladiatori in una arena che se le sono suonate di santa ragione senza mai mostrare momenti di scoramento o di resa.
In quello che è stato definito ‘il romanzo del tennis‘ in immagini all’interno del quale si è visto tutto e il contrario di tutto riguardo questo incredibile sport, il sanremese Arnaldi ha recitato da protagonista alla pari del suo incredibile avversario, al termine di un frullato di emozioni, colpi di scena, ribaltamenti, salvataggi pazzeschi e punti meravigliosi. Avanti di un set vinto al tie-break, Matteo è stato rimontato e superato da Tiafoe che è passato a condurre due set a uno, e soprattutto 4-1 e servizio nel quarto set. Sembrava finita per il vincitore della Davis, piombato in un tunnel di delusioni, infortuni e sconfitte in serie che in un paio di anni lo hanno fatto uscire dai primi 100 al mondo. E giĂ sarebbe stato comunque un gran torneo per lui, l’approdo agli ottavi dopo una serie di vittorie durissime e molto sofferte, invece…
Invece Arnaldi ha continuato con la sua incredibile freschezza atletica, recuperando punti che sembravano stra-persi e creando un sacco di dubbi nella testa del suo avversario che giĂ si sentiva i quarti in tasca. L’esito del terzo tie-break della partita ha portato la decisione al quinto set che è stato un concentrato di emozioni: Arnaldi ha strappato il servizio a Tiafoe, è salito 4-2 ma ha dovuto accettare il contro-break del suo avversario, sul 4 pari Matteo ha brekkato a zero, è andato a servire per il match, si è trovato sotto 30/40 ma al terzo match-point la risposta di Tiafoe è finita in rete scrivendo la parola fine di una partita storica.
Nonostante l’assenza di Sinner per il malore accusato nei giorni scorsi, l’Italtennis domina con tre giocatori sugli otto rimasti nei quarti per la prima volta, tutti nella parte alta del tabellone. Inevitabile un derby, quello che si giocherĂ domani tra lo stesso Arnaldi – che nei suoi incontri al Roland Garros è rimasto in campo quasi 18 ore! – e l’altro Matteo redivivo, Berrettini, che da quattro anni non andava così avanti in uno slam, oltre a Cobolli che sfiderĂ Auger-Aliassime.
Matteo Arnaldi (Ita) b. Frances Tiafoe (Usa) 76(5) 67(5) 36 76(3) 64 in 5h 26′.







