L’ospite di oggi dell’intervista di Riviera Time è Alessandro Savioli, consigliere comunale d’opposizione a Imperia.

A due settimane dalla partenza del porta a porta nella città capoluogo, Savioli traccia un bilancio dei problemi che ancora permangono. “Secondo me i cittadini sono pochissimo informati, infatti questo imminente avvio del porta a porto lo vedo come un pericolo anche dal punto di vista ambientale. Ci vuole più tempo, e soprattutto bisogna spiegare di più alle persone quello che dovranno fare”.

Nel corso del Consiglio comunale che si svolgerà domani a Imperia, il gruppo consiliare “Progetto Imperia” presenterà alcune question time relative al tema dei rifiuti. “Noi più che altro chiediamo informazioni, perché questi contenitori dei rifiuti che vengono consegnati soprattutto nelle zone poco accessibili della città, non si capisce come verranno gestiti. Un altro problema riguarda le responsabilità di questi bidoni, che sono nominativi e c’è un codice a barre che identifica l’intestatario. In caso di vento, ad esempio, questo contenitore potrebbe recare danno e sarebbe difficile capire di chi sia la responsabilità”.

Nei giorni scorsi i consiglieri di centrodestra hanno richiesto la convocazione di un Consiglio comunale monotematico sulla destinazione dell’ex stabilimento Agnesi e l’area delle ex Ferriere. Lo scorso 22 dicembre infatti, sono stati annunciati i primi dettagli sul progetto di Confindustria Imperia nell’area in questione. Alle ex Ferriere si prevede la nascita di un polo destinato a realtà imprenditoriali nell’ambito dell’informatica, del digitale e dell’alta tecnologia. Oltre a tre ristoranti in franchising, un supermercato e altre attività commerciali. “E’ stato fatto un incontro tra il Gruppo Colussi, il sindaco Scajola e il vicesindaco Fossati. Andando a verificare abbiamo visto una delibera di Giunta dove si dà mandato all’assessore competente, l’avv. Giuseppe Fossati, di verificare celermente una pratica presentata sull’area ex Ferriere. Non è possibile non discutere su un tema così importante, considerando anche gli ex lavoratori dello stabilimento: molti di loro sono ancora senza impiego”.

Un’altra interrogazione che verrà sottoposta domani all’attenzione del Consiglio riguarda la Ztl del Parasio. “La Ztl del Parasio limita la vivibilità di chi abita questa borgata. Da un lato è ovvio che non bisogna far tornare i parcheggi come una volta, dall’altro non si può massacrare chi ci abita con orari assurdi, soprattutto in una zona completamente priva di parcheggi. Una soluzione potrebbe essere quella di allargare le fasce orarie per i residenti della zona, e ampliare le zone dei parcheggi ad esempio durante le ore notturne: io direi di rivedere gli orari”.

Tanti altri gli argomenti affrontati durante l’intervista, come gli attraversamenti rialzati realizzati di recente in città e il parcheggio di Artallo.