Il Consiglio comunale di Sanremo del 29 aprile si è aperto con le comunicazioni dei consiglieri, prima di affrontare il rendiconto di gestione 2025, il programma annuale delle manifestazioni e una serie di ordini del giorno su sicurezza, decoro urbano e opere pubbliche.

Tra i primi interventi, la consigliera Patrizia Badino ha espresso amarezza per la conferenza dedicata al garante degli anziani, spiegando di non essere stata coinvolta nonostante il suo precedente interessamento sul tema.

“Ho appreso dai giornali della conferenza sul garante degli anziani e non sono stata interpellata. Siccome a pensar male non si fa peccato, sono andata a rileggermi la presentazione. Nel suo intervento Fellegara dice che la nostra idea nasce da una volontà di fare. Sono contenta sia sua”, ironizza Badino . “Far passare un progetto come proprio senza citare la fonte non la rende credibile. Una scorrettezza che mai mi sarei aspettata. Solo ieri ero con il sindaco a condividere un ordine del giorno con tutti voi, ma a volte essere collaborativa non serve. Quando lo ha presentato si sarà ricordato come è nato e chi ha voluto il garante”.

L’assessore Fellegara ha replicato con delle scuse: “Ho sempre detto che è nata da una sua idea. Il fatto che non sia stata citata è evidentemente una mancanza. L’errore è stato non invitarla. Nessun intento malizioso nei suoi confronti”.

Daniele Ventimiglia invece è intervenuto criticando la distanza temporale tra le sedute del Consiglio.

“È la prima volta che, in tanti anni, vedo una situazione del genere. L’ultimo Consiglio era del 20 febbraio: mai si è visto un Comune di tale importanza convocarne uno due mesi dopo l’ultimo. Vi esorto a produrre pratiche e a portarle in Consiglio”.

Dopo l’approvazione all’unanimità dei verbali delle sedute precedenti, il Consiglio ha preso atto della comunicazione relativa al prelievo dal fondo di riserva ordinario, pari a oltre 66mila euro, destinato a incrementare lo stanziamento sull’esercizio 2027 per spese legate a soccombenze.

Ampio spazio è stato poi dedicato al rendiconto di gestione 2025 del Comune.

L’assessore Lucia Artusi ha illustrato il quadro finanziario, evidenziando un avanzo superiore ai 52 milioni di euro e sottolineando il ruolo strategico degli investimenti e della tenuta economica dell’ente.

“Una parte delle risorse è accantonata e vincolata. Non amministriamo l’esistente, ma costruiamo il futuro”, ha spiegato l’assessore, sottolineando una serie di investimenti effettuati in una serie di voci fra le quali transizione digitale, efficienza amministrativa, digitalizzazione e rafforzamento dell’equità fiscale.

“Non solo una voce di bilancio, ma una visione” continua l’assessore “.Sarebbe sbagliato e strumentale ridurre questo risultato alla semplice lettura delle economie di spesa.”

Nell’intervento viene, fra le altre cose, sottolineato il ruolo centrale il Casinò, con introiti pari a 50 milioni di euro.

Critico Massimo Rossano, capogruppo di Andiamo! Rolando Sindaco.

“Il bilancio non sono solo numeri. L’avanzo non è solo un dato contabile ma profondamente politico.” dice il capogruppo all’opposizione, che ritiene che questo approccio, passata la fase emergenziale successiva alla pandemia, andrebbe rivisto.

“Oggi questa sicurezza non è più necessaria e da tre anni ritroviamo un avanzo importante. Non è tempo di avanzi. Se continuiamo così, anche nel 2026 ci ritroveremo con un ulteriore avanzo”.

Rossano ha poi puntato l’attenzione sul decoro urbano e sulla sicurezza, mettendo sul tavolo lo stato degli asfalti di Piazzale Carlo Dapporto, che durante la trasmissione in differita dei Carri Fioriti ha evidenziato alcuni punti problematici.

“A vedere la differita dei Carri Fioriti mi sono vergognato.” attacca Rossano. “Quando inquadravano co i droni dall’alto ho visto qualcosa di indecente. Non è una cartolina adatta alla nostra immagine nazionale”.

Nel lungo dibattito sul punto, dove viene contestato all’amministrazione di non riuscire a spiegare ai cittadini una visione concreta di cità, si è inserito anche Antonino Consiglio di Fratelli d’Italia, che ha sollevato il tema della manutenzione urbana e la sicurezza.

“Siamo ricchi ma io non vedo una città cambiata. Qualcosa è stato fatto, ma non abbastanza visti i denari che questo Comune possiede. La parte più importante riguarda asfalti e marciapiedi. Le frazioni e i quartieri sono spesso dimenticati”.

Il consigliere ha citato anche il mercato annonario, l’arredo urbano e la necessità di interventi più rapidi su manutenzioni e decoro.

“Durante i Carri Fioriti abbiamo visto un arredo urbano visibile, ma vorrei che continuasse anche oltre l’evento. Sul mercato annonario sono stati promessi lavori e ad oggi ho visto ben poco. Invito l’assessore Ormea a intervenire il prima possibile”.

Sul rendiconto è intervenuta nuovamente Patrizia Badino, che ha definito l’avanzo “più patologico che fisiologico”.

“Una cifra tale non significa essere virtuosi, ma significa che non si sa come spendere.” incalza “Vorrei che questa amministrazione presentasse in futuro una previsione più vicina ai bisogni reali della città”.

Ventimiglia ha invece rivolto le sue critiche alla visione politica dell’amministrazione e al tema degli investimenti.

Nel discorso entra anche la questione del Porto Vecchio, sul quale ad un certo punto è intervenuto direttamente il sindaco Alessandro Mager, respingendo le accuse di immobilismo.

“Non mi sta bene che si dica che siamo andati piano. Sul porto non abbiamo dormito.” dice “Abbiamo detto no a progetti che non garantivano la piena tutela dei concessionari e indicato con precisione cosa andava corretto, dal sottopasso fino al ritorno dei pescherecci a Santa Tecla. Siamo in attesa del nuovo progetto dettagliato, ma non dipendeva da noi”.

Anche Marco Damiano ha chiesto maggiori risorse per lavori pubblici, arredo urbano e turismo.

Nel proseguire della discussione del punto 3, nettamente il più lungo della seduta, vengono inoltre presentati una serie di ordini del giorno: quello relativo alla riasfaltatura di piazzale Dapporto, stato respinto con 16 voti contrari e 7 favorevoli, uno sulla sicurezza , approvato all’unanimità dopo alcune modifiche e uno sulla riduzione dell’aliquota del Casinò, respinto.

È stato invece approvato all’unanimità l’ordine del giorno per l’installazione di telecamere di sorveglianza in via Martiri, nella zona della farmacia Colombo e in piazza del Porto.

“Questa richiesta arriva non solo dai cittadini ma anche dalle forze dell’ordine.” spiega Daniele Ventimiglia a tal proposito “Sull’Aurelia Bis vi è solo il controllo targhe e non una vera sorveglianza del resto dell’area”.

Approvato infine all’unanimità anche un ordine del giorno illustrato da Antonino Consiglio relativo al potenziamento dell’illuminazione pubblica nelle zone di Palazzo Marconi, via Mazzini, via Cesare Battisti, Capitan Pesante e la vecchia stazione.

Successivamente il Consiglio ha affrontato il punto 4, relativo al programma annuale delle manifestazioni 2026.

L’assessore al Turismo Alessandro Sindoni ha presentato il terzo e ultimo stralcio del calendario.

“Il calendario si inserisce in una visione strategica chiara.” afferma Sindoni “Promuove il territorio attraverso una molteplicità di eventi distribuiti durante l’anno. Un sistema capace di generare attrattività continua consolidando Sanremo”.

Tra gli appuntamenti citati molti di quelli già svoltisi, come Sanremo in Fiore, la Milano-Sanremo, il GEF e manifestazioni in arrivo come l’ UnoJazz&Blues, presentato oggi e modificato nella sua forma allo scopo di farlo competere in maniera strutturata con le omologhe rassegne francesi come quella di Juan Le Pins
Ha poi risposto in merito alla questione di piazza Dapporto durante Sanremo in Fiore.

“Faccio un plauso agli uffici perché tecnicamente sono riusciti a salvare tutti i carri.” dice “Abbiamo dovuto creare uno spazio per impedire l’assalto ai carri, che dequalificava un evento bellissimo. Quanto allo stato degli asfalti, certamente la tribuna ha contribuito a creare il danno. Ho ripreso e riprenderò il regista di Sanremo in Fiore perché ritengo poteva evitarselo. Con il sistema di ripresa di un video in differita, quello spazio poteva non essere ripreso. Il messaggio comunque è stato complessivamente bello.”

Sindoni ha anche annunciato che l’8 di maggio verranno presentati i risultati del nuovo sistema di monitoraggio dei flussi turistici.

“Abbiamo iniziato una collaborazione che ci permette di controllare e capire il turista da dove arriva, la regione, la nazione, l’età e quando viene.Vedrete dei dati, e non saranno dati miei, che registrano una forte crescita complessiva.”

L’assessore, a domanda dell’opposizione, fa poi chiarezza sul significato del termine presenze parlando con l’assessore Damiano.

“Quando parliamo di presenze parliamo di pernottamenti. 100 persone che pernottano per 3 giorni sono 300 presenze.”

Sul tema è intervenuta anche Anna Roberta Di Meco, sottolineando l’investimento complessivo e il consolidamento del brand cittadino.

Rossano ha definito condivisibili le scelte economiche sul settore, mentre Umberto Bellini ha chiesto maggiore attenzione per il golf e il campo ippico come attrattori turistici internazionali.

Sono stati poi approvati all’unanimità sia l’aggiornamento del regolamento per la pianificazione degli impianti di diffusione radiotelevisiva e telefonia pubblica, sia l’aggiornamento al PUC relativo alle aree demaniali marittime.

Infine è stato approvato all’unanimità anche l’ordine del giorno presentato da Giuseppe Faraldi sulla verifica preventiva dei requisiti per le nomine dei rappresentanti del Comune in società, enti e istituzioni, creato con l’obiettivo di introdurre controlli preventivi su candidabilità, eleggibilità, compatibilità e insussistenza di cause di incompatibilità prima dell’efficacia della nomina, estendendo la verifica anche alle nomine già effettuate nel corso dell’attuale mandato.