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Si è chiuso con il tema del porto turistico l’ultimo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale di Imperia, svoltosi ieri. Al centro del dibattito l’interpellanza presentata dal consigliere Lucio Sardi (Alleanza Verdi Sinistra), focalizzata sull’avviso pubblico di Marina di Imperia Srl e sulle procedure legate al completamento del porto turistico.

Avviso pubblico Marina di Imperia srl

Sardi ha chiesto chiarimenti in merito alle criticità emerse nella precedente manifestazione di interesse per la gestione e lo sviluppo del porto. A rispondere è stato il vicesindaco di Imperia, Giuseppe Fossati, che ha ricostruito l’iter seguito negli ultimi mesi.

“A latere della procedura dello scorso febbraio – ha spiegato Fossati in aula – sono arrivate due istanze da privati per la gestione del porto, ad eccezione degli spazi destinati alla nautica sociale in Calata Anselmi. Attualmente è in corso una nuova consultazione preliminare, finalizzata a raccogliere ulteriori proposte dal mercato”. Fossati ha sottolineato come non vi siano vincoli nella fase in atto: “La procedura si svolge secondo i principi della trasparenza. Marina di Imperia sta portando avanti il percorso e proporrà l’esito al consiglio comunale, che sarà chiamato a esprimersi”.

Le parole di Giuseppe Fossati

Ai nostri microfoni, lo stesso Fossati ha ripercorso nel dettaglio le tappe della vicenda: dalla prima manifestazione di interesse, all’indirizzo fornito dal consiglio comunale, fino alla successiva revoca della procedura, avvenuta alla luce della recente sentenza della Corte di Giustizia europea che ha inciso sul quadro normativo dei project financing, dichiarando illegittimo il meccanismo della prelazione previsto dalla normativa italiana.

“Questo ha cambiato significativamente lo scenario – ha spiegato –. Ora Marina di Imperia sta avviando una nuova manifestazione di interesse privata, per raccogliere contributi e proposte da operatori interessati a investire sul porto e sulla città. L’obiettivo è comprendere le indicazioni del mercato e costruire un percorso condiviso”.

L’esito di questa fase istruttoria sarà quindi sottoposto all’amministrazione e al consiglio comunale, che manterrà un ruolo centrale nelle decisioni finali. “Sarà il consiglio – ha concluso Fossati – a dare le linee di indirizzo, alle quali la società dovrà attenersi“.

Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Fossati.