Vita da Carlo

Dopo il successo di ‘Vita da Carlo’ seconda stagione, la serie prodotta da Luigi e Aurelio De Laurentiis, scritta da Pasquale Plastino, Luca Mastrogiovanni e Carlo Verdone che la dirige in alternanza con Valerio Vestoso, sarĂ  disponibile prossimamente con la terza stagione in esclusiva su Paramount+.

In VITA DA CARLO, realtĂ  e finzione si intrecciano in un’irresistibile serie comica in cui Carlo Verdone interpreta sĂ© stesso. La terza stagione ruoterĂ  attorno al mondo musicale: a Carlo Verdone viene proposta la direzione artistica e la conduzione del Festival di Sanremo, mentre il cast, che vanterĂ  nuovissimi interpreti, vedrĂ  protagoniste diverse leggende della musica italiana!

REGIA
Valerio Vestoso e Carlo Verdone

CAST
Carlo Verdone, Monica Guerritore, Stefania Rocca Caterina De Angelis, Antonio BannĂČ, Filippo Contri, Maria Paiato, Stefano Ambrogi, Ema Stokholma, Maccio Capatonda, Serena Dandini, Gianna Nannini, Zucchero Fornaciari, Nino D’Angelo, Gianni Morandi, Francesco Motta, Lucio Corsi, Betty Senatore, Giovanni Esposito, Giada Benedetti, Pietro Ragusa, Demetra Bellina, Radu Murarasu, Gianluigi Molteni, Laurence Belgrave, Loredana Piedimonte, Lucia Sardo, Roberto D’Agostino, Luca Guastini, Alex Badiglio, Gabriel Elia Salvotti, Leone Bonanni, Alda Flix Filella, Mascia Musy, Fabrizio Eleuteri e altri. Nella serie ci sarĂ  anche Ernesto Assante.

SINOSSI
Una fase inedita e sorprendente della vita di Carlo Ăš iniziata da qualche mese, sia sul piano personale che su quello professionale. È diventato nonno, ed Ăš alle prese con gioie e problemi, portati in dote da questo nuovo ruolo. Il contratto con il produttore storico, Cantalupo, Ăš finalmente scaduto, permettendogli di decidere con calma quale sarĂ  la sua prossima sfida. Le proposte arrivate sono numerose e quotidianamente ne giungono di altre, ma Carlo Ăš indeciso: non c’ù un progetto che lo alletti realmente. E se, dopo quarantacinque anni di carriera e tantissimi successi, fosse giunto il momento di ritirarsi? Carlo del cinema sente di averne abbastanza, la delusione di veder tramontare “Maria Effe” Ăš una ferita ancora aperta e, in fondo, fare il nonno Ăš l’unica cosa che lo gratifichi davvero. È deciso. Carlo Verdone lascia il cinema. Ma quando la conferenza stampa per dare l’annuncio Ăš giĂ  stata fissata, ecco arrivare un’ultima e inaspettata offerta, diversa da tutte le altre: la direzione artistica del Festival di Sanremo. La sua enorme cultura musicale rende Carlo la persona ideale per dare vita ad una kermesse all’insegna della competenza e dello spettacolo, senza contare che lui Ăš indubbiamente tra i personaggi piĂč amati del Paese. Carlo Ăš onorato ma sembra orientato a rifiutare.

Tuttavia, c’ù qualcosa in quell’assurda ipotesi che lo alletta. La musica, insieme al cinema, Ăš da sempre la sua piĂč grande passione e, dentro di sĂ©, Carlo nutre la convinzione di poter allestire un Festival indimenticabile. Forse Ăš per questo sentore elettrizzante che, prendendo posto nella sala stampa, per comunicare il proprio ritiro dalle scene, Carlo sorprende tutti annunciando di essere il prossimo direttore artistico del Festival di Sanremo. L’eco della notizia Ăš enorme e, sebbene manchino ancora alcuni mesi, l’attesa Ăš giĂ  altissima. Carlo si getta a capofitto nell’organizzazione dell’evento. Sceglie Ema Stokholma come sua co-conduttrice, sonda gli ospiti internazionali e seleziona gli artisti in gara, imbattendosi in molte delle leggende della musica italiana. Allo stress e alle enormi difficoltĂ  legate al grande evento, si sommano come al solito le vicissitudini familiari: Annamaria (Maria Paiato) che per dimenticare l’Ammiraglio si divide tra il veganesimo e qualche vizio; Chicco (Antonio BannĂČ) e Maddalena (Caterina de Angelis) che sperimentano quanto l’arrivo di un bambino possa mutare le dinamiche di coppia; Sandra (Monica Guerritore) che si rende conto di non aver trovato altri uomini in grado di capirla dopo la separazione da Carlo; Giovanni (Filippo Contri) che si innamora troppo frequentemente; e
Maccio Capatonda, nuovo vicino di casa e aspirante suicida. Insomma, problemi su problemi che si possono riassumere in una frase: “Essere Carlo Verdone”.

NOTE DI PRODUZIONE

Soggetto e Sceneggiatura: Carlo Verdone, Pasquale Plastino, Luca Mastrogiovanni; Organizzatore Generale della Produzione: Carlo Pasini; Montaggio, Pietro Morana; Direttore della Fotografia, Roberto Forza; Scenografia, Giuliano Pannuti; Costumi: Tatiana Romanoff; Aiuto Regia: Luca John Rosati; Casting Director: Yozo Tokuda; Suono: Cinzia Alchimede; Musiche: Fabio Amurri; Prodotto da: Luigi e Aurelio De Laurentis.