ex asilo arcobaleno imperia

“Tra una settimana riprenderà l’anno scolastico, e il rudere dell’asilo Arcobaleno, edificio interamente in amianto, è ancora in piedi. Sono anni che denunciamo questa situazione, ma non si è ancora provveduto alla bonifica della zona”. Ad evidenziarlo in una nota è la segreteria cittadina imperiese di Rifondazione Comunista.

L’ex asilo negli anni scorsi era stato posto in vendita dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Claudio Scajola. La proposta era quella di ottenere la demolizione e bonifica dell’intera area in cambio del trasferimento della cubatura dell’ex asilo per poter costruire in un’altra zona della città. Ma il progetto non è mai andato in porto in quanto, fino ad ora, non è stato trovato un privato interessato all’operazione.

Sottolinea la segreteria di Rifondazione Comunista di Imperia: “La sicurezza e la salute degli studenti e studentese del Liceo artistico, degli utenti dell’istituto Isah e dei residenti limitrofi, (ma anche quella dei bambini e bambine l’asilo nido, scuole medie e il Liceo Amoretti, che sono molto vicine al sito) non possono essere nuovamente dimenticate. Continuiamo a chiedere un intervento. Ovviamente dovrà essere fatto d’estate, quando la zona sarà frequentata dal minor numero possibile di persone, così da limitare i disagi e i rischi. Nel frattempo, anche per questi mesi invernali, dovremo nuovamente convivere con il timore per la nostra salute“.