INT_menozzi balneari spaigge coronavirus

La costa e le spiagge sono al centra del dibattito in questi giorni in cui ci si appresta a identificare un quadro normativo compatibile con le esigenze dei balneari. Con l’approvazione delle linee confermate dalle Regioni e dal governo oggi sappiamo qualcosa in più di ieri. Ne abbiamo parlato, ampliando il discorso, con l’assessore al Demanio di Sanremo, Mauro Menozzi, che per prima cosa annuncia l’arrivo di un importante finanziamento.

“Si tratta di oltre 3 milioni per il rifacimento completo delle spiagge tra la Villa Romana della Foce e il terrapieno di Pian di Poma. In riferimento ai danni causati dalla mareggiata nell’ottobre 2018, come Comune abbiamo aderito a una parte di progetto relativo alla resilienza, un canale specifico della Protezione Civile. Il progetto era già da qualche anno nei nostri cassetti e che sarà realizzato nel breve periodo,” spiega.

Ma in questa difficile situazione caratterizzata dall’emergenza coronavirus, quali saranno le prospettive per quest’estate? Quali le richieste da parte dei balneari al Comune?

“Abbiamo incontrato le associazioni di categoria in modalità telematica. La preoccupazione principale è il ritorno economico. Dovendo allargare gli spazi tra i lettini e gli ombrelloni per questioni di sicurezza, ovviamente comporta entrate minori. Stiamo cercando di valutare tutti gli aspetti economici possibili sui quali possiamo intervenire. Dobbiamo però segnalare che i canoni demaniali sono dello Stato e una componente della Regione, non sono quindi nelle nostre potenzialità. In sede di gara hanno però previsto un corrispettivo che viene data al Comune al di là dei canoni. Su questo ci sarà un confronto o comunque si interverrà su altre tassazioni relative alle attività produttive,” conferma Menozzi.

Allargando il discorso proprio alle attività produttive più in generale, il comune di Sanremo ha lanciato un piano dei dehor, denominato ‘Spazio aperto’, per andare incontro a bar e ristoranti che dovranno inevitabilmente diminuire il numero dei tavoli per rispettare il distanziamento tra i clienti. Fino al 50% in più per i dehor in struttura e nessun limite specifico per quelli non in struttura. L’ampliamento sarà possibile la sera dalle 17 a mezzanotte e mezza.

“Lunedì la pratica passerà in Giunta e dovrà poi approdare in Consiglio comunale. Si prevede di attivare il piano dal 1° giugno al 30 settembre. L’iniziativa prevederà anche delle pedonalizzazioni serali per poter appunto permettere ai locali di ampliare la superficie esterna e ai cittadini di passeggiare, mangiare o bere qualcosa in sicurezza,” conclude Menozzi.

L’intervista integrale è visibile nel video-servizio a inizio articolo.