Un segnale importante per il futuro dell’acqua pubblica in provincia di Imperia arriva dal Consiglio comunale di Sanremo che ieri, con 16 voti favorevoli, ha deciso di proseguire il conferimento del ramo idrico di Amaie Spa in Rivieracqua, la società consortile che gestisce il servizio idrico integrato e che in questi mesiè stata travolta da inchieste giudiziarie e da una richiesta di fallimento.

“C’è la volontà di continuare, ma nella pratica di oggi, sono state inserite dei paletti e delle condizioni che si dovranno verificare, ossia un accordo finanziario stabile tra i comuni coinvolti,” spiega il sindaco Alberto Biancheri.

A votare contro la pratica, i consiglieri d’opposizione di Forza Italia.

“Con i nostri interventi abbiamo fatto una radiografia della situazione attuale che è drammatica. Contestazioni da parte della Procura della Repubblica con reati gravi, una richiesta di fallimento, squilibri finanziari e debiti di milioni. Forza Italia chiede di stoppare il conferimento e valutare seriamente la situazione,” commenta Simone Baggioli, consigliere di Forza Italia.

“Non c’è un piano b – spiega Mario Robaldo, consigliere del Partito Democratico – e dobbiamo andare avanti nel rispetto della scelta fatta dai cittadini durante il referendum per l’acqua pubblica. Se salta Rivieracqua si va alla gara ed entreranno i privati con aumenti delle tariffe.”

Il reportage e le interviste nel servizio di Riviera Time.