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Nel pomeriggio di ieri, il Museo Civico di Sanremo è stato il palcoscenico dell’affascinante incontro intitolato “L’arte popolare dell’intreccio delle foglie di palma bianche nell’antica tradizione religiosa e nel mito di Capitan Bresca”.

Promosso dall’Associazione Amici del Giardino di Villa Ormond in collaborazione con il Comune di Sanremo, Famija Aanremasca, il Centro Studi e Ricerche per le Palme e Ancos Confartigianato, l’iniziativa ha visto la luce grazie all’Accademia dell’Intreccio dei Parmureli di Capitan Bresca. Il suo obiettivo è quello di preservare e trasmettere, soprattutto alle generazioni più giovani, l’antica arte popolare dell’intreccio delle foglie bianche di palma, radicate nell’antica tradizione religiosa.

Un momento clou della giornata è stato l’assegnazione del prestigioso Trofeo Parmurelu di Capitan Bresca, istituito dall’Accademia dell’Intreccio dei Parmureli di Capitan Bresca, che è stato conferito a Gianfranco Borro, Gran Maestro Intrecciatore. Borro è stato insignito di questo riconoscimento per la sua eccezionale maestria nell’arte dell’intreccio e per il fervore con cui ha trasmesso, nel corso degli anni, la tradizione dell’arte popolare del parmurelu sanremasco alle nuove generazioni.

Durante l’evento sono stati inoltre consegnati gli attestati agli allievi del Corso di Intreccio 2024 le onorificenze ai veterani dell’intreccio e ai maestri intrecciatori.

Inoltre, la sala ha ospitato un’esposizione di Parmureli artistici tipici del Ponente Ligure, della Sardegna e della Spagna.

Nel video servizio a inizio articolo le interviste a Claudio Littardi, del Centro studi e Ricerche per le Palme e a Barbara Biale, presidente Associazione Amici del giardino di Villa Ormond.