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Si è svolto questo pomeriggio al Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo un nuovo appuntamento dei Martedì Letterari che ha visto protagonista Raffaella Ranise con il suo ultimo saggio “Le ultime imperatrici. La vera storia di Eugenia de Montijo e Carlotta del Belgio”, pubblicato da Marsilio Editori.

L’incontro, inizialmente previsto per l’autunno con il giornalista Mario Giordano, era stato anticipato a causa dell’indisposizione del conduttore, impossibilitato a raggiungere Sanremo.

Nel volume, Ranise ha ripercorso le vicende di due figure femminili dell’Ottocento europeo: Eugenia de Montijo, ultima imperatrice dei Francesi e moglie di Napoleone III, e Carlotta del Belgio, consorte di Massimiliano d’Asburgo e imperatrice del Messico. Due donne accomunate da un destino tragico e dalla volontà di difendere fino all’ultimo i rispettivi troni in un’epoca di profondi cambiamenti politici e sociali.

“Sono due donne che hanno cercato di salvare il trono dei loro mariti. Donne forti, che hanno saputo affermarsi non solo come imperatrici, ma anche a fianco dei loro uomini”, ha raccontato l’autrice durante l’incontro. “Avrebbero fatto anche di più se fosse stato loro concesso”.

Il libro ha messo in luce il legame profondo tra Eugenia e Carlotta, documentato attraverso lettere e testimonianze storiche recuperate soprattutto da archivi francesi e spagnoli.

“Non è un caso che abbia scelto Eugenia e Carlotta, perché erano molto legate”, continua a raccontae Ranise. “Napoleone III ed Eugenia ebbero un ruolo chiave nel far accettare Massimiliano e Carlotta al trono del Messico”.

Particolarmente toccante il racconto del ritorno di Carlotta in Europa dopo il crollo dell’impero messicano, quando cercò inutilmente sostegno presso le corti europee.

“Quando Carlotta scappò dal Messico cercando aiuto in Europa, si rifiutò di salire su una nave con bandiera francese e fece issare quella del Messico. E non a caso la nave si chiamava Imperatrice Eugenia”, ha sottolineato la scrittrice.

Nel corso della presentazione si è parlato anche del ruolo della bellezza e dell’immagine pubblica nelle corti europee del XIX secolo.

“Carlotta fu definita la più bella principessa d’Europa, mentre Eugenia amava vestire e fare tendenza”, ha raccontato Ranise. “Diceva spesso: ‘Noi imperatrici siamo come attrici, dobbiamo incarnare un ruolo'”.

Nata a Imperia, Raffaella Ranise si è laureata in Giurisprudenza all’Università di Genova e ha collaborato con la cattedra di Diritto del Lavoro del polo imperiese.

Negli anni si è dedicata alla divulgazione storica con particolare attenzione alle grandi dinastie europee. Tra le sue pubblicazioni figurano “I Romanov. Storia di una dinastia tra luci e ombre” e “Gli Asburgo. Da Sissi a Zita”.

Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Ranise.