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“Sono orgogliosa che la Liguria sia la prima Regione in Italia ad istituire per legge, con il voto unanime del Consiglio regionale, la Giornata regionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico che si celebrerà il 13 ottobre, in attesa che la stessa proposta venga approvata in Parlamento dove ormai da tempo giace per la discussione”. Così la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale in merito al voto espresso dal Consiglio regionale in merito alla proposta della Giunta, che era già stata approvata in Commissione Sanità.

“Regione Liguria è stata e continua ad essere al fianco delle donne”, aggiunge l’assessore Viale, che ricorda la nascita in Liguria “tra le prime Regioni in Italia della rete delle cinque Breast Unit sul territorio, per accompagnare le donne con tumore al seno prendendole per mano dalla diagnosi alla cura, con un approccio multidisciplinare. Anche durante l’emergenza Covid le urgenze sono state evase anche in senologia e, subito dopo il lockdown, abbiamo mantenuto la massima attenzione anche sulla ripartenza degli screening mammografici: dalla fine di maggio sono riprese anche le visite che erano state prenotate e sospese e in Asl3 è attivo già dalla scorsa settimana un ambulatorio senologico per le urgenze al Palasalute Fiumara”.

“Abbiamo scelto il 13 ottobre – prosegue Viale – perché in quel giorno negli Usa si celebra dal 2019 la Giornata per la consapevolezza e la sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico. Il riconoscimento istituzionale è fondamentale per tenere viva l’attenzione sull’importanza della prevenzione quale misura principale contro la lotta al tumore al seno e, soprattutto, per non far vivere in solitudine la malattia. Anche se oggi la percentuale di guarigione è alta, è comunque importante la massima diffusione dell’informazione e della sensibilizzazione su questo tema. L’istituzione della Giornata regionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico nasce grazie alla mobilitazione delle donne dell’associazione ‘Noi ci siamo’ ed ‘Europa donna’ che, anche nel ricordo di Mimma Panaccione che chiese l’istituzione della giornata, hanno svolto un proficuo lavoro e stanno collaborando con le Istituzioni nell’interesse delle pazienti” conclude Viale.