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Nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Diano Marina, il presidente del consiglio Francesco Bregolin e l’assessore Barbara Feltrin hanno scelto di astenersi sulla votazione relativa alla variazione di bilancio riguardante lo stanziamento delle risorse derivanti dall’avanzo per alcune opere pubbliche.

“Si tratta di una decisione presa con senso di responsabilità, nella piena trasparenza nei confronti dei cittadini e nel rispetto delle istituzioni”, esordiscono Bregolin e Feltrin.

“L’astensione non rappresenta una contrapposizione pregiudiziale nĂ© un venir meno al sostegno amministrativo complessivo”, proseguono, “ma la chiara volontĂ  di esprimere perplessitĂ  su una proposta non condivisa con gli scriventi consiglieri. Riteniamo che ogni intervento sulle risorse pubbliche debba essere valutato con attenzione, soprattutto quando riguarda investimenti e opere che incidono in maniera considerevole sulla spesa e assorbono – come in tale caso – quasi tutti i fondi a disposizione nella presente annualità”.

Alla base della decisione anche una questione di metodo: “In questo caso si tratta di una scelta su cui non ci ù stato possibile esprimere un parere, in quanto il comunicato che annunciava l’opera da parte del sindaco ù arrivato ben prima di qualsiasi riunione di maggioranza”.

Da qui la decisione di utilizzare l’astensione come strumento politico: “Per questa ragione, abbiamo ritenuto corretto manifestare la nostra posizione attraverso l’astensione: uno strumento democratico e legittimo che consente di evidenziare dissenso su uno specifico provvedimento, senza interrompere il confronto politico e amministrativo”.

Non manca, perĂČ, la volontĂ  di proseguire nel lavoro amministrativo: “Resta piena la volontĂ  di continuare a lavorare nell’interesse del Comune, portando contributi concreti, idee e proposte migliorative, con l’obiettivo di garantire scelte rispondenti ai bisogni reali dei cittadini ma, soprattutto, con l’intento di stimolare l’applicazione dei principi di condivisione e democrazia, che spesso sono mancati sotto molti aspetti”.

“Il confronto interno alla maggioranza, quando improntato alla serietĂ  e al merito delle questioni, rappresenta un valore e non un limite. PerchĂ©, a nostro avviso, amministrare bene significa anche discutere, approfondire e assumersi la responsabilitĂ  delle proprie scelte”, concludono Bregolin e Feltrin.