Dopo la presentazione a Perinaldo del suo libro, il “De bello pucciniano” (2° premio al “Carver” 2025 di Lucca, il concorso che secondo “Prospektiva Rivista Letteraria” premia i migliori libri pubblicati in Italia), Marco Reghezza torna nelle vesti di direttore con la OpenOrchestra.
L’esibizione si terrà domenica 9 agosto, ore 21:00, in piazza Gastaldi (sagrato della basilica della Madonna Miracolosa) a Taggia. Verrà proposto un programma con musiche di Mozart, Gounod, Bellandi, Cebic, Mihovilic, Reghezza, Mauri, Elgar, Paganini, Piazzolla, Mancini e Puccini.
L’OpenOrchestra si avvale di alcuni docenti quali il prof. Salvatore Burgio (sezione violini) e Antonella Bini (sezione flauti), interprete riconosciuta a livello internazionale.
Esecuzioni del gruppo strumentale sono state trasmesse dalla Radio Nazionale Croata (HRT), da Radio Vaticana, dalla Radio Nazionale Austriaca, da TeleRadioPace e dalla Televisione della Chiesa Luterana Italiana (CELI).
Ha suonato recentemente al Teatro Carlo Felice, al Festival Internazionale di Musica Classica della Croazia, al Premio Strega 2026.
Ha partecipato a due concorsi di spicco nel panorama italiano ottenendo sempre il 1° Premio: European Music Competition (Moncalieri 2022) e Riviera Etrusca (Piombino 2026).
L’ingresso al concerto è libero.
Reghezza, tra l’altro, ha ultimato la miniopera lirica “Adelasia”, su testo del M° Andrea Elena, che tratta della figura leggendaria della figlia dell’imperatore Ottone I di Germania. Dalla sua fuga sulle coste liguri con l’amato Aleramo prese il nome la città di Alassio e la marca aleramica che comprendeva parte della nostra regione e basso Piemonte. La presentazione ufficiale avverrà nel prossimo autunno.
Inoltre, qualche settimana fa, musica per chitarra sola (nell’interpretazione di Domenico Famà) del compositore di Taggia è stata utilizzata dal musicologo Simone Hohmaier nelle lezioni tenute all’università di Heidelberg in Germania.
Reghezza è docente di Teoria, Analisi e Composizione al liceo musicale “Bruno” di Albenga.





