L’ospite di oggi dell’intervista di Riviera Time è Marcella Roggero, assessore alla Cultura di Imperia.

    A circa tre mesi e mezzo dall’insediamento della nuova Giunta, dopo le elezioni amministrative di giugno, l’assessore traccia un bilancio del lavoro svolto: “E’ una bellissima esperienza, molto coinvolgente. Siamo un team unito, che lavora per migliorare la città di Imperia e per dare un apporto concreto al modo di vivere e alle attività di Imperia. Personalmente, non avevo un’idea di cosa mi avrebbe aspettato, però ne sono molto contenta”.

    In attesa della riapertura del teatro Cavour, prevista per novembre 2019, sarà l’Auditorium del Museo Navale a ospitare per sei mesi i grandi artisti in arrivo nel capoluogo in occasione della stagione teatrale. “E’ stata una scommessa, ho pensato che nell’ottica di rendere i musei più vicini ai cittadini, fosse giusto farli vivere anche per quelle che non sono le loro funzioni primarie. Quindi, in assenza del teatro Cavour, abbiamo portato il teatro al mare. C’è un calendario molto ricco, con grandi nomi e spettacoli da metà novembre fino ad aprile. Cerchiamo di portare un calendario ricco e vicino alle curiosità di tutti”.

    Oltre ai lavori per la riapertura del teatro Cavour, sono in corso anche quelli per l’apertura del Planetario, per il quale la fine dei lavori è prevista per marzo 2019. “Siamo in mezzo a tanti lavori, non abbiamo perso tempo. Abbiamo iniziato i lavori il 30 settembre al Planetario, e saremo pronti per la prossima stagione estiva. Per il Cavour, l’obiettivo è di aprirlo il 26 novembre 2019 con un’opera lirica; stiamo andando avanti con la progettazione e con la preparazione del bando”.

    Grande attenzione non solo al teatro Cavour e al Museo Navale, ma anche al M.A.C.I. e a tutti gli altri poli culturali della città di Imperia: “L’obiettivo è quello di creare una rete museale: c’è stato un primo tentativo durante le Vele d’Epoca, ed è andato bene. L’idea è quella di avere musei moderni; cerchiamo nel nostro piccolo di essere all’altezza delle grandi città”.

    La Roggero risponde anche alle affermazioni del consigliere d’opposizione Luca Lanteri, che nei nostri studi aveva sollevato dubbi di legittimità circa le spese sostenute dal Comune, che dopo il pesante sollecito avanzato dalla Corte dei Conti, può affrontare solo spese già assunte o per operazioni urgenti e di sicurezza pubblica. “Forse dà fastidio il fatto che in un momento di difficoltà non ci siamo arresi. Personalmente credo che trovarsi in difficoltà all’inizio sia quasi una sfida che serva per aguzzare l’ingegno, quindi laddove non c’è un budget pronto, si cerca di trovare altre soluzioni, altri finanziamenti, e soprattutto valorizzare quello che c’è già”.